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Berlino, 17 lug – Si aggrava il bilancio delle vittime – oltre 150 – dell’alluvione che sta devastando in questi giorni Germania, Olanda, Belgio, Lussemburgo e Svizzera. Centinaia i dispersi. Il Paese più colpito è la Germania dove il numero delle persone morte a causa delle alluvioni è salito a 133. In totale i morti in Europa sono 153. Lo riferiscono fonti ufficiali tedesche. La polizia di Coblenza ha fatto sapere che “secondo le ultime informazioni disponibili 90 persone hanno perso la vita” nella regione della Renania-Palatinato, una delle più colpite. A queste si aggiungono le 43 vittime nella Renania Settentrionale-Westfalia e le 20 persone morte in Belgio. Ora è allarme per le dighe, soprattutto in Olanda.



Alluvione, Germania e Belgio i Paesi più colpiti

Allo stato attuale, i Paesi più colpiti dalla terribile alluvione sono Germania e Belgio. La cancelliera tedesca Angela Merkel si è detta sconvolta per la catastrofe, che qualcuno ha già definito “l’inondazione del secolo”. “Nessuno può dubitare che questa catastrofe dipenda dal cambiamento climatico”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Horst Seehofer, parlando allo Spiegel. “Un’alluvione con così tante vittime e dispersi io non l’ho mai vissuto prima”. Il ministro ha promesso aiuti per le aree colpite, e sollecitato maggiore impulso alle politiche ambientali.

Impossibile stabilire la sorte dei dispersi

E’ impossibile al momento stabilire la sorte dei dispersi perché le linee telefoniche sono saltate in molte delle zone interessate. Se molte persone sarebbero semplicemente isolate dal blackout, ci sono timori molto concreti per la sorte di alcune decine di residenti del cantone di Bad Neuenahr-Ahrweiler, nella Renania Palatinato, gravemente colpito. Il villaggio renano di Schuld, con una popolazione di 700 abitanti, è stato quasi del tutto distrutto. Le ricerche dei dispersi sono ricominciate in mattinata. Gli elicotteri dell’esercito sono alla ricerca delle persone che hanno cercato riparo sui tetti. “Temo che vedremo la piena portata di questa tragedia solo nei prossimi giorni“, ammette la Merkel.

Dalla Ue la mappatura satellitare delle aree colpite

“I nostri pensieri sono con le famiglie delle vittime delle devastanti alluvioni in Belgio, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi e con coloro che hanno perso la casa. L’Ue è pronta ad aiutare”. Così la Commissione europea su Twitter, precisando che “i Paesi interessati possono rivolgersi al meccanismo di protezione civile dell’Unione europea”. Il commissario per la gestione delle crisi Janez Lenarcic ha dichiarato che “l’Ue è pienamente solidale con il Belgio in questo momento difficile e sta fornendo un sostegno concreto. Esprimiamo le nostre condoglianze alle famiglie che hanno perso i loro cari”. L’Ue sta anche fornendo la mappatura satellitare di emergenza Copernicus con mappe di valutazione delle aree colpite.

In Belgio Vigili del fuoco italiani salvano 40 persone

In Belgio il ministro dell’Interno, Annelies Verlinden, ha detto che i morti sono saliti a 20 (gran parte dei quali a Liegi) e altre 20 persone risultano disperse. E sempre in Belgio sono state soccorse dal team italiano dei Vigili del fuoco e portate in salvo 40 persone. Erano rimaste bloccate nelle proprie abitazioni e in una casa di cura nell’area di Tillf, a Sud di Liegi. Lo rendono noto gli stessi Vigili del fuoco su Twitter in cui spiegano che loro seguono le ricognizioni nelle aree allagate di Tillf.

Ludovica Colli



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