Il Primato Nazionale mensile in edicola

Mosca, 12 lug – L’Arabia Saudita acquisterà armi dai russi per un valore di 3,5 miliardi di dollari. dopo Trump, quindi, anche Putin si appresta ad armare Riad. Un accordo che, secondo quanto riporta il Kommersant, il maggiore quotidiano politico-finanziario di Russia, dovrebbe perfezionarsi e concludersi durante la prossima visita al Cremlino del re saudita Salman bin Abdulaziz Al Saud, prima della fine dell’anno.

La notizia dell’accordo e dei suoi contenuti, è stata ufficializzata alla Tass dal direttore generale della Rostec, la gigantesca holding statale russa comprendente circa 700 società operanti nel settore dei prodotti industriali hi-tech civili e militari, Serghiei Cemezov. Oltre alla vendita di armi e mezzi militari per 3,5 miliardi di dollari, l’accordo preliminare che sarebbe già stato firmato, prevede anche un implementazione delle competenze belliche di Riad e non si esclude che i russi aprano una filiale per la produzione di Kalashnikov in Arabia Saudita.

I sauditi, quindi, da semplici acquirenti di materiale bellico diventerebbero anche produttori. E la Russia manterrebbe il suo ruolo di seconda in classifica tra i Paesi che esportano armi. Probabilmente la questione dell’accordo è stata uno degli argomenti che sono stati affrontati nelle ultime visita a Mosca di re Salman e del colloquio telefonico intercorso con Putin delle scorse settimane.

Nonostante l’amicizia di Mosca con Teheran, business is business dicono gli anglofoni, questa volta Putin sembra guardare al portafogli. Pare inoltre che abbia messo in secondo piano gli accordi con l’Iran, che già cinque anni fa gli avevano impedito di mettere in atto un accordo, sempre con Riad, del valore di venti miliardi di dollari. I sauditi chiedevano a Mosca di interrompere la vendita a Teheran del sistema missilistico S-300. E anche adesso chiedono più o meno la stessa cosa, solo che la priorità per re Salman sembra essere quella di essere in grado di produrre armi all’avanguardia. Anche perché Putin, sempre per una questione economica oltre che di alleanze, non sembra avere intenzione di sospendere le relazioni con Teheran e la relativa vendita di armi.

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta