Roma, 22 dic — “Aiutatemi, ho una bomba della Prima guerra mondiale incastrata nel retto“: con questo insolito appello e un proiettile d’artiglieria infilato nell’ano un arzillo 88enne di Tolosa, in Francia, si è presentato alla reception dell’Hospital Sainte Musse della cittadina francese pregando i medici di salvarlo. L’anziano si era servito dell’ordigno per procurarsi piacere e non era più riuscito a sfilarlo. L’episodio, secondo quanto riportano i media francesi, si è verificato lo scorso sabato.

Arriva con una bomba nel retto, evacuato l’ospedale 

All’annuncio dell’88enne il personale della struttura è piombato nel panico, facendo scattare l’allarme bomba e organizzando la parziale evacuazione dell’ospedale. Giunti sul posto i vigili del fuoco hanno predisposto un tendone esterno per l’intervento di asportazione. Lì l’équipe chirurgica ha potuto rimuovere l’ordigno, non senza preoccupazione per la propria incolumità e nonostante l’anziano avesse precisato che l’ordigno era scarico. «Ci siamo abituati a trovare oggetti insoliti infilati là sotto dove non batte il sole. Una mela, un mango, perfino una bomboletta di schiuma da barba. Ma un proiettile d’artiglieria non era mai capitato», hanno raccontato i medici, ancora increduli, alla stampa locale accorsa sul posto.

Un cimelio da collezione

Per sicurezza, gli altri pazienti della struttura sono stati smistati negli altri ospedali della città. «Poi abbiamo trattato il nostro paziente atipico, che nel frattempo ci aveva assicurato che l’ordigno era stato disinnescato prima dell’uso», spiega un medico. Nonostante le rassicurazioni dell’anziano, i vigili del fuoco hanno ritenuto saggio richiedere l’intervento di una squadra di artificieri per stabilire se sussistesse o meno il pericolo di una deflagrazione. Una volta estratta dal retto del paziente, i medici hanno constatato come il proiettile d’artiglieria fosse un cimelio da collezione, un ordigno risalente alla Prima guerra mondiale. Dopo il delicato intervento il vecchietto è stato ricoverato per la degenza: le sue condizioni sono ottime, fanno sapere dall’ospedale, e si rimetterà presto. Sperando che la disavventura abbia placato i suoi bollenti spiriti. 

Aldo Milesi 

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