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Washington, 4 mar – Tragedia negli Usa: un bambino di soli 3 anni ha trovato – non è stato ancora accertato come – una pistola ieri in tarda serata. Il piccolo ha sparato un colpo che ha centrato alla testa, uccidendolo sul colpo, il fratellino di soli 18 mesi.

Teatro di questo nuovo orrore Hillsboro, nella contea di Coffee in Tennessee, a 110 km da Nashville. Lo riferisce la rete Wkrn, affiliata locale della Abc. Solo pochi giorni fa, del resto, nella periferia di Houston, nel Texas, un bambino di tre anni si era sparato con un colpo di pistola.

Il bimbo, a casa con la madre e altri due fratelli di 1 e 7 anni, aveva trovato la pistola di casa e, giocandoci, aveva fatto partire un colpo che lo aveva ferito mortalmente alla testa. Vano il tentativo di trasferirlo d’urgenza al pronto soccorso tramite l’elicottero. Il bambino è deceduto poco dopo il suo arrivo in ospedale. Dati di qualche anno fa del Centers for Disease Control and Prevention del governo americano dimostrarono che negli Usa i bambini muoiono sotto i colpi di un’arma da fuoco 12 volte più spesso di quelli di tutti gli altri paesi industrializzati messi assieme.

Uno studio pubblicato lo scorso anno dalla rivista Pediatrics, inoltre, ha evidenziato una stretta connessione tra il possesso di armi e le morti violente: avere armi da fuoco in casa triplica il rischio che qualcuno nell’abitazione le possa usare per un suicidio, mentre il rischio di omicidio raddoppia. Gli Stati Uniti contano 31.000 morti l’anno per colpi di pistola o fucile. Il 51.8% dei suicidi si consuma con un’arma da fuoco.

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