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Washington, 7 gen – Veterana, fervente sostenitrice di Trump, libertarian: così si definiva sul suo profilo Twitter Ashli Babbitt, la donna uccisa dalla polizia con un colpo di pistola alla gola durante l’occupazione del Congresso avvenuta nella giornata di ieri. Ashli è stata la prima degli occupanti a cadere sotto il fuoco degli agenti; la stessa sorte è toccata ad altri tre sostenitori di Trump che con lei si erano introdotti nel Campidoglio per protestare contro i presunti brogli elettorali legati all’elezione del candidato democratico Joe Biden alla presidenza degli Stati Uniti d’America. Sarebbero 13 i feriti, di cui alcuni in gravi condizioni.

Ashli Babbitt, la veterana che amava Trump 

«Amo il mio uomo, il mio cane e il mio Paese», scriveva, sempre su Twitter, Ashli Babbitt, che secondo quanto riportato da Fox5, era una veterana con alle spalle 14 anni di servizio presso la US Airforce, le forze aeree americane. Ashley abitava a San Diego e aveva deciso di attraversare tutto il Paese – quasi 2700 miglia – per sostenere Donald Trump unendosi a centinaia di migliaia di suo connazionali. Il suo impegno politico traspariva nettamente dai suoi tweet, tutti improntati sul sostegno incondizionato a Trump e al Partito repubblicano e contro il pensiero unico globalista.

La dinamica dell’uccisione

Attimi prima di essere uccisa Ashli si trovava in mezzo ad altri occupanti del Campidoglio mentre questi stavano forzando un ingresso chiuso posto all’imbocco del corridoio. Nel tentativo di crearsi un varco avevano iniziato a infrangere i vetri della porta, ignari del fatto che alcuni agenti a pistole puntate li aspettavano schierati dietro l’ingresso. Inutili i tentativi di un presente, un ragazzo con il giubbotto rosso, di avvertire il gruppo della presenza delle forze dell’ordine: un proiettile esploso da un agente centra in pieno collo la Babbit, disarmata. La donna cade a terra, il sangue le zampilla dal collo. Per lei non c’è più niente da fare. Sulla morte della donna le autorità hanno aperto un’inchiesta.

Cristina Gauri

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