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Roma, 13 ago – In Australia spunta un nuovo contagio a Canberra e la capitale decide di imporre il lockdown. Sembra uno scherzo, eppure c’è davvero chi adotta parametri più draconiani dei nostri. In questo caso siamo però alla paranoia assoluta. Perché Canberra ha registrato il primo caso di Covid dopo oltre un anno ed è letteralmente nel panico. Sì, avete letto bene: un solo caso in tutta la città di 410mila abitanti. Adesso gli abitanti della capitale federale australiana e del territorio circostante non potranno uscire dalle proprie abitazioni se non per motivi essenziali. Esattamente come durante il primo lockdown in Italia.



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Canberra in lockdown dopo un contagio, ma l’Australia non è Covid free

La drastica decisione è stata presa perché le autorità sanitarie non sarebbero in grado di tracciare l’origine del contagio. Il ministro del Territorio federale, Andrew Barr, ha detto che sono in corso accertamenti per cercare di individuare eventuali focolai in città. Affermando poi che il nuovo caso di positività al coronavirus è a suo avviso “il peggiore rischio per la salute pubblica corso quest’anno e dall’inizio della pandemia”.

Eppure l’Australia ormai non è Covid free, visto che in altre due città della nazione è stato imposto il lockdown: a Sydney e Melbourne. Nuove restrizioni che hanno generato una serie di proteste in tutto il territorio australiano. A tal punto che a Sydney le autorità hanno chiesto l’aiuto dell’esercito per coadiuvare le forze di polizia nel pattugliamento delle strade e dunque far rispettare le misure adottate. Nell’ultima settimana in Australia, dove soltanto un quarto dei cittadini è vaccinato, sono stati registrati 2.358 nuovi casi e 16 decessi.

Nuova Zelanda, confini chiusi fino al 2022

Intanto la Nuova Zelanda chiude i confini fino al 2022. Il premier neozelandese, Jacinda Ardern, ha annunciato che le frontiere dell’isola oceanica resteranno chiuse fino alla fine dell’anno. Prima di riaprirle il governo della Nuova Zelanda intende vaccinare tutta la popolazione, tenendo aperte le attività economiche. “Semplicemente non siamo ancora in grado di riaprire completamente”, ha dichiarato Ardern durante il forum ‘Riconnettere la Nuova Zelanda al mondo’. Il primo ministro ha poi specificato che quando la Nuoava Zelanda riaprirà i confini, tutti i viaggiatori vaccinati provenienti da Paesi considerati a basso rischio, potranno entrare senza quarantena.

Eugenio Palazzini

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1 commento

  1. E’ francamente facile ipotizzare regia globale virale destabilizzatrice… se andiamo a verificare numeri di decessi in nazioni di estremo oriente… numeri bassissimi in Nazioni super efficienti come Giappone o Korea del sud… ma altrettanto bassi in aree decisamente meno organizzate come Filippine o Thailandia o Vietnam come in stessa superpopolata Indonesia…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

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