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Roma, 27 ott – Chiudiamo tutto, ma sospendiamo gli affitti e vi rimborsiamo adeguatamente. In Australia, dove adesso i casi giornalieri di coronavirus si contano sulle dita di una mano, il lockdown è durato ben 7 mesi. Un periodo lunghissimo in cui il governo ha fornito consistenti aiuti economici ai cittadini. A spiegare il modello australiano è Francesco Rota, originario di Modena, che a Melbourne gestisce da cinque anni la Trattoria Emilia. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il ristoratore italiano traccia un quadro decisamente emblematico. “Gli affitti sono stati tutti sospesi: il governo ha deciso che i padroni delle mura non potevano pretendere niente. Per le attività, come la nostra, il 50% dell’affitto è completamente cancellato, l’altro 50% lo pagheremo rateizzandolo nei mesi successivi, dopo la riapertura, per tutta la durata del contratto di affitto. I mutui anche sono stati sospesi, ma con la possibilità di pagare solo la quota interessi in modo da non vederla moltiplicata dopo mesi di non pagamento”.

Migliaia di dollari ai cittadini

Ma non è certo l’unico aiuto fornito dall’esecutivo australiano, che ha infatti “elargito a tutti i cittadini australiani che lavoravano da almeno un anno un job seeker, un sostegno economico, che ci ha permesso di vivere bene”. Non solo, Rota spiega che “questo contributo continueremo a prenderlo fino a marzo 2021, se l’attività non riesce a recuperare almeno il 60% del fatturato”. Un sogno per i lavoratori italiani, che invece hanno assistito alle promesse al vento del governo di giallofucsia e ancora aspettano la “potenza di fuoco” annunciata dal premier Conte. In Australia “quando hanno deciso, a settembre, di prorogare il lockdown, immediatamente hanno annunciato nuovi incentivi: diecimila dollari (più o meno 6 mila euro, ndr) per chi aveva meno di 100 posti a sedere, 30 mila per chi ne aveva di più. Hanno cercato con gli incentivi di placare le insofferenze di chi non ce la faceva più e chiedeva la riapertura, e ci sono riusciti. Perché anche io, quando provavo a lamentarmi con gli amici italiani, mi rendevo conto che non potevo permettermelo”.

Sostegno economico anche ai quarantenati

“Qui – dice Rota, mostrando un comprensibile entusiasmo – ci hanno sostenuto: ed è anche per questo che tutti abbiamo rispettato rigorosamente le regole”. Già, se hai un governo che ti sostiene concretamente, puoi pure accettare un lungo lockdown.
Ma non è tutto, l’Australia ha sostenuto economicamente anche i cittadini costretti alla quarantena. “Chi doveva restare a casa in attesa dell’esito del tampone per due giorni, veniva risarcito con 450 dollari, per ricompensarlo delle perdite lavorative e evitare che avesse la tentazione di uscire comunque per guadagnare. Chi doveva stare 14 giorni in isolamento, e dimostrava di non avere più ferie o giorni di malattia da usare, ne aveva 1500. Così – dichiara Rota – nessuno stava in giro col rischio di contagiare gli altri”.

Alessandro Della Guglia

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3 Commenti

  1. 7 mesi di lockdown e multa a chi stava in spiaggia con sole e 30 gradi….roba che qui in Italia provocherebbe sommosse. Ah già, questo pezzo non lo avete riportato, strideva con il vostro equilibrato e imparziale storytelling….

  2. ci sono alcuni piccoli particolari:

    – in australia sono in 25 milioni in un CONTINENTE…strapieno di materie prime.

    – in australia hanno una banca centrale che fa quel che gli dice il governo,e una moneta sovrana.

    – in australia se il governo dice alla banca, “stampa moneta” loro dicono:”fin dove?”

    – in australia NON entri se non sei invitato:
    se ti permettono di entrare nel loro paese,è perchè PORTI ricchezza,
    porti istruzione d’èlite,
    porti competenze di alto livello oppure,
    porti lavoro:
    differentemente,
    SE VAI A PRENDERE…ti prendi una scarpata nel sedere e vieni espulso:
    e non gliene frega niente,se tu sei immigrato
    africano,europeo,asiatico,slavo,rom,
    profugo,minore,donna,perseguitato,
    ecc:
    entri in quel paese SOLO SE SEI UTILE… A LORO.
    entri in quel paese SOLO se rendi.
    e quindi non hanno i costi,i problemi e i pesi…
    che da imbecilli ci siamo presi noi:

    ecco perchè LORO possono farlo,e noi no.
    perchè loro sono un paese libero,e se ne fregano delle opinioni degli ALTRI paesi…
    comprese quelle economiche,
    nonchè della retorica buonista e terzomondialista,
    e BADANO PRIMA DI TUTTO AI LORO INTERESSI:
    noi invece no.

    resta da vedere per quanto ancora noi italiani sopporteremo,
    questa disgraziata italia….
    per quanto ancora sopporteremo,il tallone sulla nuca di tanti,
    TROPPI politici venduti,e schifosi padroni:
    perchè noi non siamo PEGGIORI,
    degli australiani:
    siamo solo peggio governati.

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