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Londra, 27 ott – Molte parti della Gran Bretagna sono ora sottoposte a lockdown locali che impediscono a persone di famiglie diverse di incontrarsi in casa e nei pub di tutto il Paese i gestori hanno escogitato metodi ingegnosi per convincere la gente a farsi una birra in sicurezza.

Tendoni con i lati aperti e le regole sono rispettate

I locali infatti stanno ricorrendo a tendoni e tepee con termosifoni, in rispetto delle regole anti Covid-19, e garantire così a coloro che vivono in aree di “secondo livello” di lockdown, come Londra, ancora incontrarsi “fuori” in gruppi di massimo sei persone e bere una (o più) pinte. I pub di secondo livello, ovvero stato di allerta “alto”, non sono autorizzati a ospitare all’interno persone di famiglie diverse, quindi hanno comprato tendoni che possono essere giuridicamente classificati come posti a sedere all’aperto fintanto che le estremità rimangono aperte.

Tende come “ambiente esterno”

Il governo stesso ha esortato i proprietari di pub e i ristoratori a garantire che le distanze sociali siano mantenute all’interno dei tendoni e che siano aperti su tre o quattro lati per essere considerati come un “ambiente esterno”. Emma McClarkin, amministratore delegato della British Beer and Pub Association, ha dichiarato oggi a MailOnline: “Molti pub hanno investito nei loro spazi esterni per renderli confortevoli e accoglienti per l’inverno, visitare il vostro pub più vicino”. E l’amministratore delegato di UK Hospitality Kate Nicholls ha aggiunto: “Le restrizioni, in particolare per quelle attività nelle aree di secondo livello, rendono un tendone un’ottima idea, a condizione che il pub abbia lo spazio.”

“I beer garden sono la nostra cultura”

Nik Antona, presidente nazionale della Campagna per la Real Ale, ha dichiarato oggi a MailOnline: “I beer garden sono una parte intrinseca della cultura dei pub britannici e la spina dorsale delle nostre estati. Quest’anno ci troviamo in circostanze eccezionali poiché sempre più pub si sono rivolti all’allestimento di tendoni e al riscaldamento delle aree esterne per tenersi al passo con le restrizioni del Covid-19 e le misure di allontanamento sociale. Ma non è una soluzione a lungo termine: piaccia o no, il tempo cambierà e i giardini dei nostri pub dovranno chiudere in determinati orari”. Nel frattempo, chi vende tende assiste a un boom mai visto prima. Non tutto il male viene per nuocere …

Ilaria Paoletti

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