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straaaaVienna, 27 nov – Secondo quanto emerso dal sondaggio condotto da Market e pubblicato sul sito di informazione neuwal.com, il partito nazionalista FPO (Partito della Libertà Austriaco) è oggi il primo in Austria con il 25% delle preferenze. Un dato sorprendente considerato che alle ultime elezioni amministrative, tenutesi due mesi fa, il partito di cui fu segretario Jörg Haider è risultato la terza forza del paese con il 20% dei consensi, alle spalle di socialdemocratici della SPÖ e del partito di centrodestra ÖVP, rispettivamente attestatisi al 26,8 e al 24 per cento e che oggi non supererebbero il 23 e il 22 per cento. Negli anni ottanta il FPO, quando aveva un programma su posizioni liberali, non superava il 5%.

Le elezioni di settembre avevano confermato comunque la crescita del partito guidato da Heinz-Christian Strache, che cinque anni prima aveva centrato il 17%, garantendogli l’ingresso nel Consiglio Nazionale (il Parlamento austriaco) e l’etichetta di “vincitore simbolico”. Un aumento dei consensi che inoltre non ha caratterizzato soltanto la Carinzia, storica roccaforte nazionalista di cui Haider fu governatore, ma l’intero Paese.

Il FPO da sempre si è distinto per la lotta alla corruzione e alla lottizzazione, l’opposizione all’immigrazione e la difesa dello stato sociale austriaco, riuscendo ad ottenere voti anche dai tradizionali elettori di sinistra. La crescita del partito non sorprende però il suo leader: “Sono le nostre proposte politiche a renderci forti e a dare una speranza agli austriaci: siamo davvero l’ultima opportunità per le molte persone scoraggiate che non possono più permettersi il costo della vita. Siamo una speranza per chi lavora diligentemente e fatica a tirare avanti con il proprio stipendio, scivolando sempre più sotto la soglia di povertà. Io sono il rappresentante delle loro speranze, mi batto per uno sviluppo migliore e più equo del loro futuro. Noi dell’FPÖ siamo vicini anche ai giovani. La perdita del concetto di patria è sempre più percepibile e proprio per questo si affidano a noi”, ha dichiarato Strache in un’intervista rilasciata a La1, canale della tv svizzera RSI.

Eugenio Palazzini

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Classe 1984, vivo da sempre in Toscana “torcendo il muso all'Arno”. Laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali con tesi sui rapporti tra Governo italiano e Autorità palestinese negli anni ottanta. Ho poi conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Internazionali all'Università di Siena con tesi sulla lotta del popolo Karen in Birmania, definita “la guerra più lunga del mondo”. Vicedirettore del Primato Nazionale, per il quale ho realizzato reportage da Iran, Siria, Birmania, Giappone e Ungheria.

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