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Bruxelles, 28 dic – Un’iniziativa di solidarietà nata con l’obiettivo di rallegrare gli anziani soli si è trasformata in una tragedia. E’ quanto accaduto a Mol, una cittadina belga in provincia di Anversa, dove in seguito ad una visita di Babbo Natale ai primi di dicembre 18 anziani sono morti di Covid-19 e oltre 100 sarebbero i contagiati. L’uomo travestito da Sinterklaas era risultato positivo tre giorni dopo la sua visita agli anziani. Ad accompagnare Babbo Natale nella sua visita per rallegrare gli anziani c’erano anche gli Zwarte Piet, personaggi del folklore di Paesi Bassi e del Belgio. Compaiono nella notte tra il 5 e il 6 dicembre nei panni di servi moreschi come aiutanti del portatore di doni San Nicola ( in olandese appunto Sinterklaas). Da decenni gli Zwarte Piet sono al centro di polemiche in quanto associati alla pratica del blackface.



Non è sicuro sia colpa di Babbo Natale

Politicamente corretto o meno, resta il fatto che la visita di Babbo Natale e dei suoi aiutanti con la faccia pitturata di nero avrebbero provocato questo disastro. A diffondere la notizia vari media stranieri, tra cui il dailymail, dove si precisa come non sia certa la connessione tra la visita di Babbo Natale e l’ecatombe che ne sarebbe generata. Certo per tempistiche e modalità i dubbi sembrano essere pochi, fatto che ha sconvolto lo staff della casa di cura e lo stesso interprete di Babbo Natale. “È stato fatto con le migliori intenzioni, ma è andato tutto storto. Ora è uno sforzo mentale molto grande da sopportare per l’uomo che ha interpretato Babbo Natale, così come per gli organizzatori e lo staff della casa di riposo”, ha dichiarato il sindaco di Mol, Wim Caeyers, ai media locali.

Polemiche per il mancato rispetto dei protocolli

Non sono ovviamente mancate le polemiche per una iniziativa che è stata definita quantomeno “discutibile”. Lo staff è difeso spiegando che i protocolli di sicurezza sono stati rispettati. Eppure dalle foto diffuse sembrerebbe vero proprio il contrario, con distanze ravvicinate e parecchi anziani senza mascherina. Tra i residenti della casa di cura il numero tra infettati e morti è di 121, a cui vanno aggiunti anche 36 dipendenti della struttura. Insomma il focolaio avrebbe riguardato quasi tutti gli ospiti e i dipendenti.

Davide Romano



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1 commento

  1. Basta con questi babbo natale farlocchi, deficienti e pure impestanti… E’ una figura per stimolare la fantasia dei fanciulli e niente di più. Infatti, se la è fatta propria la Coca Cola (con quale diritto?!), sperando che ci siano milioni di ciucci a vita. Piuttosto…, W il chinotto, pure lievemente batteriostatico!

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