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Roma, 28 dic – Per la virologa Ilaria Capua c’è un collegamento tra alcuni dialetti e la diffusione del Covid. La virologa in un pezzo sul Corriere della sera, parla del cosiddetto fattore,  quello che misura la dispersione virale. E tra i maggiori diffusori o amplificatori del rischio pandemico la Capua menziona alcuni dialetti che, a causa della pronuncia, sarebbero più pericolosi di altri.

Capua: “Avvolti in una nuvola Covid”

Nel suo pezzo – che vorrebbe farci capire quanto siamo speciali nelle nostre piccole differenze e per speciali si intende “pericolosi diffusori” – la Capua spiega come non tutti diffondano il coronavirus alla stessa maniera: “Come amplificatori del fenomeno pandemico non siamo tutti uguali. Alcuni di noi, a causa della convergenza di più fattori, riescono a sviluppare proprio ‘l’effetto elicottero’”. I soggetti presi in considerazione dalla virologa sono i cosiddetti super-spreader: “individui spesso asintomatici (almeno durante l’evento del contagio) che sono avvolti da una nuvola di virus a concentrazioni altissime che con l’aiuto di alcuni accorgimenti può essere trasformata anche in migliaia di contagi”.

“Alcuni dialetti sono veicoli virali”

Quindi la Capua si domanda se “se una lingua foneticamente caratterizzata da maggiore pressione e frizione possa essere più pericolosa come veicolo di infezione virale”. E passa a prendere in esame i dialetti italiani, prendendone ad esempio due specifici: “Basti pensare a come siano diverse dal punto di vista meccanico alcune inflessioni o dialetti nel solo nostro territorio nazionale (calabrese aspirato o toscano con la c espirata)”. Sotto accusa, per modo di dire, anche alcuni difetti di pronuncia: “Il sigmatismo, meglio noto come zeppola”. Per la virologa “possono creare un volume di goccioline maggiore a quello che emetterebbe chi non l’ha o ha l’erre moscia”. La soluzione da proporre provocatoriamente alla Capua è semplice: ma quale mascherina, ma quale lockdown, parliamoci su internet e basta. Sembra la ricetta per ogni male della pandemia.

Ilaria Paoletti

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8 Commenti

  1. Se facessimo una raccolta delle “CAZZATE dei VIROLOGI” …. uscirebbe una TRILOGIA simil Tolkien ….. come spazio su carta .

    Scùra Capua , non sono i FONEMI e come vengono accostati a produrre
    VAPORE e DROPLETS , ma il fatto che gli Europei , TUTTI , URLANO !

    Non vado volentieri in pizzeria perchè , i bambini già gridano …. ed i “grandi” URLANO ancora di più per SOVRASTARLI , io mi sarei preso una
    “selva di schiaffazzi” ma , appartengo ad altra generazione ….

    Se poi hai la sfiga di beccare GRUPPI SOCIALI …

    Le compagne di Acquagim
    la squadretta di calcetto
    i tifosi di xxx

    manco riesci a sentire chi ti sta di fronte .

    Senza contare quelli che al primo mezzo bicchiere ……

    … e quelli che URLANO al cellulare perchè parlano con persone lotane ???

    Qualunque lingua parli …. se URLI produci aria in eccesso ….
    Sciùra ,
    se non ci crede , nei centri di medicina sportiva ci sono macchinari atti alla verifica .

    le garantisco che dire

    Sciùra , Sòra , signò , sìgnòra a volume NORMALE , NON fa differenza .
    Se poi gli Italiani fossero più CONCISI …. Guardate Giuseppì che da fiato
    alla bocca per ORE senza DIRE NULLA di concreto e comprensibile . …..

    • La maggioranza di urlatori sono semi sordi che non si sentono (bene) quando parlano. E’ da questa categoria che nascono spesso discreti oratori.

  2. Vi siete sbagliati non e’ virologa e’ veterinaria ( vedere Wkipedia ) quindi intanto correggete l’articolo poi la veterinaria guardera’ e si preoccupera’ dei nostri cari animali non di virus o anche io o tutti ci dichiariamo virologi senza una laurea !!!!

    • Oggi siamo tutti virologi (specie se ci aggiorniamo), prima non sapevano quasi un beato c…o pure loro. Ricordo bene il livello culturale di lor signorotti (rare eccezioni a parte), usciti dalle nostre università post sessantottine. La migliore è la Bocconi di Monti & company. Detto tutto.
      Anzi no, ricordo una persona cara, ma soprattutto preparata, mi diceva che era meglio farsi curare da un veterinario che da certi medici!

  3. È incredibile come questi soggetti, scolarizzati e in teoria normodotati, riescono a partorire simili idiozie… Cosa ancora più tragica decidono cosa dobbiamo fare. Pazzesco!!

  4. Direi che col COVID hai risolto i tuoi problemi di società .. puoi stare in casa , meglio ancora in camera, rinchiuso e ben protetto da mascherina e guanti !!!

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