Roma, 27 mar – Joe Biden definisce Vladimir Putin un “macellaio”. E non solo. Le invettive del presidente americano sono raccolte negli ultimi aggiornamenti Ansa. E il Cremlino risponde.

Biden a Varsavia: “Putin un macellaio”

Insomma, Biden non usa mezzi termini contro Putin, al punto che qualcuno ha osservato il discorso di Varsavia, dopo l’incontro tenuto con i rifugiati, addirittura con sconcerto. La violenza verbale del leader della Casa Bianca ha lasciato sorpresi perfino osservatori più vicini, anche nella solitamente allineata “stampa mainstream”. Per Joe Biden il presidente russo è “un macellaio”.

Ma le invettive non si fermano più. Varsavia non è stato solo un posto dove ci sono stati i classici selfie con i bambini in braccio, le scontate – e dovute – parole di solidarietà verso persone che stanno vivendo un momento durissimo della propria esistenza. Non è stato un luogo dove non sarebbe mai potuto mancare il riferimento alla “lunga battaglia per la libertà” di cui l’Ucraina sarebbe garante (nonostante elezioni messe in discussione almeno dal 2004 e un colpo di Stato appena otto anni or sono). Ma un vero attacco personale contro Vladimir Putin, colpevole, a giudizio di Biden, praticamente di ogni cosa. Intenzionato a portare “decenni di guerra”, questo “uomo che non può restare al potere“, il “dittatore che cerca di ricostruire un impero”. E poi gli avvertimenti: “Non deve neanche pensare” di avvicinarsi al territorio della Nato, dice.

Mosca: “Gli insulti rendono difficile ricucire i rapporti”

Il Cremlino, ovviamente, replica. È ancora il suo portavoce, Dmitry Peskov, a prendere la parola, secondo quando riporta la Cnn: “I nuovi insulti di Biden a Putin restringono ulteriormente la finestra di opportunità per ricucire i rapporti tra Russia e Stati Uniti. E’ strano sentire accuse contro Putin da Biden, che ha invitato a bombardare la Jugoslavia e uccidere le persone”. Ovviamente c’è una replica la frase più forte del presidente americano, ovvero “quest’uomo non può restare al potere”, riferito a Putin. “Non è qualcosa che decide Biden. E’ solo una scelta dei cittadini della Federazione Russa”, replica Peskov.
Per dare la misura dell’affermazione del presidente americano, le sue parole sono state così forti che perfino la Casa Bianca ha dovuto precisare che “non stava parlando di un cambio di regime in Russia”.

Stelio Fergola

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8 Commenti

  1. Che se la prenda così con suo figlio Hunter (molto chiaro l’ articolo sul “figliol prodigo in Ucraina” di oggi sulla Verità!), non con un capo di Stato eletto con elezioni quantomeno… meno discutibili della sua!

  2. Tuto-Facco-Facco Tuto… motiva se sei capace, contro il popolo russo che vota da 22 anni uno senz’ altro più capace di pirluscia al par tuo. E l’ articolo che mi son permesso di segnalare è molto interessante perché segnala anche, ciò che tra l’ altro non è avvenuto solo in Ucraina, lo “scavallamento” tout-court di un alto magistrato forse non impeccabile, ricattabile, ma non a favore di guerrafondai. E il problema Guerra o Magistratura Civile mi pare un tema molto attuale, non certo per té.

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