Il Primato Nazionale mensile in edicola

045014177-74d7e43b-7b55-4290-84c6-5a562d883157Washington, 27 gen – Un morto, alcuni feriti e almeno sette arresti, tra cui il leader della rivolta Ammon Bundy. E’ questo il bilancio del blitz che l’Fbi ha realizzato in Oregon, nel tentativo di mettere fine alla “rivolta dei cowboy”. Dal 3 gennaio scorso infatti, un gruppo di allevatori organizzati militarmente sotto il nome di “Cittadini per la libertà costituzionale”, aveva occupato un sito federale, il Malheur National Wildlife Refuge, come forma di protesta contro l’arresto di due allevatori avvenuto poco più di un mese fa, accusati di aver appiccato incendi in alcuni terreni federali.

L’accusa è contestata dagli altri allevatori, che dopo aver organizzato alcune proteste pacifiche hanno deciso qualche decina di giorni fa di occupare militarmente, in almeno 150 persone a quanto sembra, un edificio federale, con l’idea di “resistere a ogni costo“. La dinamica dell’uccisione dell’uomo, avvenuta ad un posto di blocco, è ancora poco chiara: si trattarebbe, secondo alcune ricostruzioni, di Robert ‘LaVoy’ Finicum, un giornalista indipendente che si sarebbe fatto portavoce del gruppo in rivolta e che, nonostante fosse disarmato, è stato ucciso dalla polizia.

Ora il timore è che la protesta di questi movimenti di allevatori, nazionalisti ma antigovernativi, possa degenrare anche in altri stati come l’Arizona e il Nevada. La “rivolta dei cowboy” infatti è solo l’ultimo atto di un conflitto, denominato “Sagebrush Rebellion”, che va avanti da decenni e che vede la contrapposizione tra gli allevatori degli stati occidentali e il governo di Washington, reo secondo loro di vietare i pascoli all’interno delle terre federali e la caccia nelle riserve naturali. Il vero capo del movimento è Clive Bundy, un allevatore del Nevada, mentre a guidare la protesta in Oregon sono i suoi figli, tra cui Ammon Bundy, l’uomo arrestato dall’Fbi nel blitz al Malheur National Wildlife Refuge.

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

  1. Questa notizia in italia è stata riportata malissimo. In primis gli organi del regime, cioè i mass media, siccome sono anti governativi li hanno subito descritti come nazisti di estrema destra il che è solo il riflesso di quanto siano servi i mass media. Poi la vicenda è stata descritta in maniera poco chiara. I due parole le persone negli USA non sono abituate come noi ad avere governi che li opprimono e la libertà individuale è per loro importante, ma negli ultimi 50 anni queste libertà il governo le sta sempre più limitando e alcuni cittadini si oppongono. come questi.

Commenta