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San Paolo, 29 ott – Lo aveva promesso alla vigilia del ballottaggio. Ora che ha vinto ed è diventato il nuovo presidente del Brasile, Jair Bolsonaro farà il suo regalo all’Italia: Cesare Battisti. A confermare quello che a pochi giorni dal voto che ha portato Bolsonaro sullo scranno più alto del Brasile, è suo figlio.
In un tweet di risposta al ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini che si congratulava con il neoeletto presidente e annunciava la richiesta di estradizione di Cesare Battisti, condannato all’ergastolo per terrorismo, Eduardo Bolsonaro ha scritto: “Il regalo è in arrivo! Grazie per il supporto, la destra diventa più forte”.
La questione di Battisti e della sua estradizione è tornata di grande attualità con le elezioni brasiliane, dato che è stata una delle promesse fatte da Bolsonaro in campagna elettorale. In un tweet pochi giorni prima del ballottaggio il candidato oggi neoeletto presidente aveva scritto “Se vinco le elezioni per Battisti ci sarà l’estradizione immediata”.
Lo scorso anno, proprio in questo periodo, al terrorista italiano membro del Pac, (i Proletari Armati Comunisti), latitante in brasile da 36 anni, era stato revocato lo status di rifugiato concessogli nel 2010 dal presidente Lula. Il motivo era l’arresto di Battisti al confine con la Bolivia, dove era stato trovato in possesso di un somma di denaro superiore a quella consentita per attraversare la frontiera. Il timore della polizia era che Battisti stesse tentando la fuga, avendo fiutato un cambio di atteggiamento nei suoi confronti da parte del governo brasiliano. Sembrava che l’estradizione fosse vicina, ma tutto si è risolto in un nulla di fatto. Della vicenda si è riparlato la scorsa primavera ma poi è cominciata la campagna elettorale.
Finchè la settimana scorsa un deputato della Lega, l’italo-brasiliano Roberto Lorenzato, non ha pubblicato un video insieme a Jair Bolsonaro. Nel video Bolsonaro ringrazia Salvini per il sostegno e promette di fortificare le relazioni tra i due Paesi. Infine, conclude, dicendo: ”Se dovessi inviare un regalo all’Italia, sarebbe Battisti”. Un’affermazione ribadita anche via twitter.
A poche ore dalla sua elezione il figlio de nuovo presidente conferma tutto. Ora c’è da augurarsi che sia solo questione di tempo.
Anna Pedri

3 Commenti

  1. Non so se sia una buona notizia.
    Il vederlo invitato in tv da Fazio e programmi simili condotti da ex gruppettari mi provocherebbe un pesante disgusto.

  2. Bolsonaro che viene definito un fascista è solo espressione dei plutocrati globalisti contro il popolo.Un vero fascista è a favore della presenza e direzione dello stato nell’economia; ricordiamoci che Mussolini volle nazionalizzare la Banca d’Italia e fece le Banche pubbliche di interesse nazionale togliendole ai capitalisti stranieri che gli giurarono vendetta e subito dopo fecero le sanzioni all’ Italia ed il blocco navale.Nessuna sanzione verrà fatta a Bolsonaro dalla massoneria oligarchica(contrapposta a quella democratica roosveltiana) dato che ha già promesso di privatizzare e svendere al capitale estero ogni cosa, compresa la maggiore compagnia petrolifera brasiliana che ha scoperto grandi giacimenti a largo delle coste brasiliane.Il fascismo è stato un movimento che ha favorito le classi medie e popolari mentre Bolsonaro è uno che favorirà solo i ricchissimi a spese della masse.Incredibile che ben 31 milioni di voti sono andati persi, annullati o altro!

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