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Londra, 3 giu – L’ex ministro degli Esteri britannico, Boris Johnson, favorito nella corsa alla successione della premier Theresa May sia alla guida dei Conservatori che del governo, ha lanciato la sua campagna elettorale promettendo che la Brexit avverrà il 31 ottobre, “con o senza accordo” con Bruxelles. May si dimetterà venerdì come annunciato, proprio perché non è riuscita ad attuare l’uscita dalla Ue inizialmente prevista il 29 maggio ma spostata al 31 ottobre per evitare una Brexit no deal, un’uscita senza accordo. “E’ arrivato il momento di realizzare la Brexit e unire il nostro fantastico Paese. Spero mi sosterrete“, ha scritto l’ex sindaco di Londra in un tweet, dove è anche presente un link al video della sua campagna.

Il 10 giugno al via la campagna elettorale

La Brexit sarà ovviamente il tema centrale della campagna per la successione alla May, che prenderà il via formalmente il 10 giugno, dopo che la premier lascerà la guida dei Tory questo venerdì. Finora hanno annunciato la loro candidatura ben 13 parlamentari. Il processo di scelta si svolgerà in due fasi. Nella prima, i 313 deputati Conservatori con il loro voto restringeranno a due il numero dei candidati. Nella seconda fase, i circa 125 mila iscritti al partito sceglieranno il nuovo leader, che sarà destinato anche alla guida del governo. Sabato, il presidente Usa Donald Trump, giunto oggi a Londra per la sua visita di Stato, ha indicato proprio in Johnson il suo candidato preferito alla guida dei Conservatori e del governo. Il decano dei deputati conservatori alla Camera dei Comuni, Kenneth Clarke, parlando alla Bbc ha definito l’elezione del nuovo leader un pasticcio con troppi candidati. “Rischia di diventare una tragica farsa se non verrà messo un po’ di ordine”, ha detto Clarke.

Ludovica Colli 

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