Calais, 22 dic — Ucciso da tre immigrati saliti di nascosto sul suo camion, nel tentativo di raggiungere il Regno Unito: è l’orribile fine di un camionista portoghese che ha perso la vita nella serata di domenica in una Calais costantemente assediata da immigrati che cercano di attraversare la Manica.

Calais, tre immigrati aggrediscono camionista, lui muore d’infarto

Secondo quanto riportato dal Daily Mail, l’aggressione ha avuto luogo in un’area di sosta lungo l’autostrada A16 a Beuvrequen, dove i tre clandestini hanno preso a pugni il conducente finché non è sopraggiunta la morte per infarto. Il camionista aveva sorpreso i tre all’interno del rimorchio e aveva immediatamente ordinato loro di andarsene, suscitando la reazione violenta dei clandestini. Lo ha riferito agli inquirenti l’aiuto conducente, anch’egli cittadino portoghese, che ha assistito all’agghiacciante scena. La vittima, riporta France Bleu, soffriva di problemi cardiaci e non avrebbe retto al forte spavento suscitato dall’aggressione. La polizia è intervenuta sul posto verso le 22,30. Le indagini sono ancora in corso.

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L’aggressione al camionista portoghese è solo l’ultimo di una lunga serie di attacchi compiuti da immigrati di ogni nazionalità, nel tentativo di sfruttare gli autotrasporti in viaggio verso il Regno Unito per attraversare la Manica. Nel 2017, un autista polacco di un furgone era stato ucciso da nove cittadini eritrei dopo che questi avevano posizionato tronchi d’albero sulla strada per rallentare il traffico intrufolarsi sui camion. Nello stesso anno, un clandestino aveva colpito un conducente con una mattonata alla testa mentre altri dirottavano il veicolo. Entrambi gli incidenti del 2017 si sono verificati anche sulla A16.

Una lunga serie di attacchi

Nel maggio di quest’anno un autotrasportatore britannico ha accusato dei clandestini di aver attaccato, sempre a Calais, uno dei camion della sua compagnia nel tentativo di attraversare la Manica. Ed Rogers, proprietario di EM Rogers Transport, ha dichiarato al MailOnline che uno dei suoi camion sarebbe stato attaccato con sbarre di ferro e blocchi di cemento nel corso di un’imboscata stradale. Nel dicembre dello scorso anno una banda di 15 clandestini aveva ferito un autista britannico lasciandolo insanguinato e privo di sensi  dopo aver rotto il finestrino del suo taxi con una pietra.

Cristina Gauri

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2 Commenti

  1. Quando sono così aggressivi è molto probabile che anche chi li ha invitati e li attende è piuttosto “pesante”. Mai nessuno che tocca questo aspetto. E’ in corso anche una guerra tra immigrati all’ estero,
    qualcuno lo sa oppure fa sempre orecchie da mercante? Guerra tra poveri, oggi spesso pure tossici, continua!

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