Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 10 ago — Altre grane per la famiglia reale inglese: stavolta è l’onda lunga del caso Epstein ad abbattersi su Buckingham Palace e precisamente sul principe Andrea. Virginia Giuffre, una delle accusatrici del finanziere suicida finito in carcere per pedofilia e traffico di minori ha intentato una causa contro il figlio della regina Elisabetta, sostenendo di avere subito abusi sessuali dal nobile quando lei aveva solo 17 anni. Giuffre ha dichiarato di essere stata abusata in tre specifiche occasioni: a Londra, a New York e nella residenza di Epstein alle Isole Vergini.



Una 17enne “prestata” al Principe Andrea

I legali del principe Andrea non hanno sinora permesso agli inquirenti statunitensi di interrogare il duca di York sul giro di sfruttamento minorile, pedofilia e di abusi sessuali in cui era coinvolto Epstein, suo grande amico. Negli atti depositati presso la corte federale di Manhattan si legge come Epstein e la sua complice Ghislaine Maxwell — attualmente detenuta in carcere in attesa di processo — costrinsero Giuffre a fare sesso con il principe Andrea. Il miliardario aveva letteralmente «prestato» la 17enne al figlio della Regina perché lui ne abusasse. E del resto, alcune foto già da tempo pubblicate sui tabloid ritraggono il principe Andrea con Giuffre, allora minorenne.

«Venti anni fa — così si legge nell’azione legale presentata a New York — la ricchezza, il potere, la posizione e le connessioni del principe Andrea gli consentirono di abusare di una ragazzina spaventata e vulnerabile che non aveva nessuno che la proteggeva. E’ ora che ne risponda». Segue la richiesta del risarcimento dei danni fisici e morali. «Time’s up», il tempo sta scadendo, avverte il legale di Giuffre David Boies. Se il principe si rifiuterà di non collaborare, fa sapere al Mail on Sunday, il duca di York potrebbe essere giudicato colpevole «in absentia» e costretto a risarcire Giuffre per milioni di sterline.

Cristina Gauri

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta