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C’è un’Africa che viaggia ad alta velocità

by Giuseppe De Santis
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Roma, 20 mar – La carenza di infrastrutture è una delle molte ragioni per cui in Africa la crescita economica è bassa. Per tale motivo negli ultimi anni i governi di diversi Paesi del continente nero hanno investito sempre di più in progetti infrastrutturali per colmare questo divario e tra questi sono degni di nota gli investimenti in nuove linee ferroviarie ad alta velocità.

L’Africa che viaggia ad alta velocità

Per molto tempo le ferrovie africane sono state trascurate a tal punto che molte linee sono state abbandonate. Adesso però emerge un nuovo interesse per la costruzione di linee ferroviarie elettriche ad alta velocità. Non solo per ragioni ambientali, ma anche più prosaicamente per velocizzare i tempi di trasporto attualmente lunghissimi. Pariamo di progetti che riguardano sia le linee ferroviarie che collegano i Paesi africani sia le ferrovie leggere all’interno delle grandi città, pensate per ridurre il traffico.

Fra le linee ad velocità inaugurate negli ultimi anni merita di essere menzionata quella di Al Boraq, la prima del Marocco, i cui treni viaggiano a 320 chilometri all’ora e riducono i tempi di collegamento da 3 ore a 50 minuti e ha visto un forte aumento nel numero di passeggeri. Il Marocco però non è l’unica nazione del Nordafrica che sta investendo nell’alta velocità. In Egitto ad esempio è in costruzione una linea lunga 1.800 chilometri che, a un costo di 4,45 miliardi di dollari, collegherà il Mar Rosso col Mediterraneo passando per Il Cairo. Sempre nel nord dell’Africa un’altra linea ad alta velocità è stata inaugurata in Algeria nel 2018.

Gli altri progetti

Nell’Africa nera c’è poi la nuova linea ferroviaria che in Senegal collegherà la capitale Dakar con la nuova città Diamniadio. Mentre in Tanzania è in costruzione una linea elettrica da 546 chilometri i cui treni viaggeranno a una velocità di 160 chilometri orari. E ancora: in Etiopia è attiva una linea ferroviaria lunga 753 inaugurata nel 2018 che collega Addis Abeba con Gibuti e che ha ridotto i tempi di trasporto da tre giorni a 12 ore. Altre linee ferroviarie in costruzione sono quelle che collegheranno la Tunisia con la Libia, la nuova linea elettrica che in Kenya collegherà Nairobi con Mombasa e la linea ad alta velocità del Sudafrica che collegherà Johannesburg, Pretoria e l’aeroporto internazionale di Tambo.

Giuseppe De Santis

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3 comments

Prof. Massimo Sconvolto 20 Marzo 2022 - 7:04

Immagino che i treni siano sempre pieni.

Addirittura in Italia chi ha una macchina a gasolio spende molto meno che con l’alta velocità anche se viaggia da solo visti i costi dei biglietti, chissà quanti la prenderanno in Africa.

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C’è un’Africa che viaggia ad alta velocità - 21 Marzo 2022 - 6:31

[…] C’è un’Africa che viaggia ad alta velocità proviene da Il Primato […]

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fabio crociato 21 Marzo 2022 - 12:44

Alta velocità anche nell’ indebitamento-spremitura popolare ?!?!

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