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Roma, 6 mar – L’invio delle forze speciali turche al confine con la Grecia, annunciato ieri da Erdogan, non faceva certo presagire una distensione, ancor meno l’interruzione dei continui flussi di clandestini. Come abbiamo sottolineato su questo giornale era chiara l’intenzione del governo di Ankara: aiutare gli immigrati irregolari a forzare i blocchi alla frontiera. Detto fatto, oggi fonti governative di Atene hanno parlato senza mezzi termini di “attacchi coordinati” da parte delle forze speciali turche, finalizzati ad “aiutare i migranti ad attraversare la recinzione sulla linea di confine”.



Le stesse fonti riferiscono di rifornimenti di cesoie e frese ai clandestini, sempre da parte dei militari turchi, per tagliare le recinzioni e quindi permettere loro di passare più facilmente. L’esercito di Atene ha dichiarato inoltre che dal versante turco sono stati lanciati candelotti stordenti, fumogeni e lacrimogeni contro i posti di polizia greci lungo la linea di confine. Il fitto lancio sarebbe stato coordinato da droni turchi che i militari greci avrebbero avvistato dalle torrette di guardia. Di seguito il video diffuso dall’esercito di Atene.

Eugenio Palazzini

 

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1 commento

  1. Non possiamo permettere che la Turchia faccia ciò. Deve comandare solo a casa sua. Questo non possiamo lasciarlo passare.

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