Roma, 4 ott – Tornano i missili di Kim Jong-un. La Corea del Nord ha lanciato un missile non identificato (forse un Icbm, un missile balistico intercontinentale) che avrebbe sorvolato il Giappone. Un’azione bellica minacciosa con cui i nordcoreani hanno violato lo spazio aereo nipponico, lasciando presagire altri test analoghi. Dopo il lancio, il governo giapponese ha immediatamente emesso un avviso chiedendo ai residenti di due prefetture settentrionali, Hokkaido e Aomori, di abbandonare le abitazioni e mettersi a riparo nei rifugi.

Missile Corea del Nord sorvola il Giappone: la reazione di Tokyo

Il primo ministro nipponico ha fatto sapere che “probabilmente” un missile balistico della Corea del Nord ha sorvolato la nazione. Mentre la guardia costiera giapponese, in una nota, spiega che il missile in questione sarebbe caduto in mare, avvertendo le navi di non avvicinarsi a nessun oggetto.
La conferma è poi arrivata dal segretario general del governo giapponese, Hirokazu Matsuno: “La Corea del Nord ha lanciato un missile balistico alle 7:22 in direzione nord-nordest. Ha sorvolato il nostro territorio nel nord del Paese e sarebbe precipitato nell’Oceano Pacifico, fuori dalle acque territoriali, intorno alle 7:49″. Si tratta del primo missile nordcoreano che sorvola il Giappone dal 2017. In questo caso avrebbe sorvolato, per l’esattezza, la regione di Tohoku, nell’isola settentrionale di Honshu.

“E’ un atto di violenza che segue a ripetuti e recenti lanci di missili balistici. Lo condanniamo fermamente”, ha dichiarato alla stampa il primo ministro giapponese, Fumio Kishida. Contemporaneamente, in Corea del Sud, il presidente Yoon Seok-youl ha chiesto “risposta ferma e l’adozione di misure appropriate in collaborazione con gli Stati Uniti e la comunità internazionale”. E’ possibile che quella nordcoreano sia un atto “in risposta” alla visita della vicepresidente Usa, Kamala Harris, a Tokyo e Seul. Nonché alle esercitazioni militari condotte da Giappone, Stati Uniti e Corea del Sud.

Alessandro Della Guglia

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