Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 2 giu – Il sesso tra adolescenti è sovversivo e chi lo pratica va punito severamente. Lo stabilisce il regime nordocoreano, che avrebbe messo al bando i rapporti sessuali tra teenager, definiti «il risultato della decadente influenza capitalistica» e ha lanciato una campagna per prevenire e punire i comportamenti promiscui tra i giovani del Paese. Previste pene severissime anche per genitori e insegnanti che ometteranno il controllo. Lo riporta il sito Asianews, secondo il quale il problema nasce dal fatto che, privi di una qualsiasi forma di educazione sessuale, i giovani nordcoreani tendono ad entrare in contatto con il sesso primariamente attraverso la pornografia di contrabbando.

Al fine di far rispettare il divieto le autorità minacciano «punizioni per i genitori e gli insegnanti che falliscono nel controllare i propri figli e studenti». Ma non è finita. Per una prevenzione più capillare del fenomeno, il Comitato centrale del Partito dei lavoratori, che governa il Paese dalla fine della Seconda guerra mondiale, ha disposto che la sua Organizzazione giovanile proceda nell’ispezionare sistematicamente le scuole ed esaminare gli smartphone di ogni singolo studente.

Nella società nordcoreana, di stampo rigidamente conservatore, i rapporti sessuali tra giovani sono considerati impuri e immorali. I racconti dei giovani esuli nordcoreani riportano che alle adolescenti è spesso insegnato che basta camminare mano nella mano con un coetaneo per rimanere incinte. Nelle scuole non è permesso l’insegnamento dell’educazione sessuale; ma, come sovente capita, quello che viene messo alla porta rientra ugualmente dalla finestra, e così gli adolescenti vengono instradati al sesso tramite materiale pornografico giapponese, sudcoreano e statunitense che viene contrabbandato lungo il confine con la Cina. La promiscuità senza controllo, basata su modelli pornografici spesso estremi e senza didattica aumenta inoltre il rischio di trasmissione di malattie per via sessuale.

Aldo Milesi

7 Commenti

  1. La pornografia è deleteria, ma la fatale sessualità tra adolescenti, assolutamente da non istigarsi, se capita, deve essere rispettata e protetta.

  2. ….
    già non hanno niente,in nord corea:niente cinema poca televisione,niente internet
    poco cibo,molto lavoro e case fatiscenti.
    e questo suino ipernutrito vuole togliere anche questa libertà?

    amato leader o meno,credo che un giorno di questi si prenderà tante di quelle scarpate nel kulo che dovranno chiamare uno speleologo per estrarre decine di scarpe dal suo intestino tenue…

  3. Quel Artuffe di Kim Jong è andato a letto con un sacco di ragazze nei bordelli di Macao.
    Dov’è la sua morale?
    È stupefacente tuttavia da parte di un’ideologia che ha fatto di tutto per giungere alla distruzione della morale cristiana fondamento della civiltà europea

  4. La maggioranza degli adolescenti italiani è schiava oramai di tutti i vizi. Vizi che sono divenuti gli unici mezzi di appagamento sia gli ultimi fini esistenziali di questa gioventù bruciata. A 14 anni si prova di tutto, in una costante ricerca dell’estremo travolgente di cui invero non vi è mai né vi può essere appagamento.
    La Corea del Nord ha preso una decisione saggia purché accompagnata da un adeguato indottrinamento morale.
    Qui in Italia tutto decade sempre più in basso in una rovina spirituale intellettuale e materiale che sembra non avere fine.