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Roma, 25 mar – Il coronavirus si sta diffondendo anche in Russia e il presidente Vladimir Putin ha deciso di adottare misure restrittive sulla falsa riga di quelle già in vigore in diverse nazioni europee. “Ora è estremamente importante prevenire la minaccia di una rapida diffusione della malattia. Pertanto, dichiaro che la prossima settimana non sarà lavorativa ma sarà garantita l’erogazione dei salari”, ha detto Putin nel corso di un messaggio alla nazione. “Dobbiamo tenere presente che la Russia, semplicemente per la sua posizione geografica, non può completamente isolarsi dalla minaccia. Ci sono Stati già gravemente colpiti dall’epidemia vicino ai nostri confini, ed è quindi impossibile bloccare completamente la sua penetrazione nel paese”, ha specificato il leader russo.

Intervenire “in anticipo sui tempi”

Al momento dunque la Russia prevede di bloccare la gran parte delle attività lavorative, almeno per la prossima settimana, al fine di intervenire “in anticipo sui tempi”. Putin teme insomma un boom di contagi nei prossimi giorni che rischierebbe di diventare problematico anche in termini di gestione. D’altronde il virus, per quanto in modo meno rapido che altrove, sta galoppando anche nella Federazione russa. I casi registrati ad oggi sono 658 e nelle ultime 24 ore ne sono stati confermati 163, come reso noto dal vicepremier Tatiana Golikova. In tutta la nazione ci sono 112mila persone che in questo momento sono “sotto osservazione e in auto isolamento”, ha specificato Golikova.

Nel suo discorso alla nazione, Putin ha inoltre annunciato che il voto generale della Costituzione verrà rinviato a una data ancora non fissata ma che al più presto verrà individuata. “Chiedo ai cittadini di prestare la massima attenzione alle raccomandazioni di medici e autorità. Ora molto dipende da questo. Soprattutto per le categorie più vulnerabili della popolazione, persone anziane e persone che soffrono di malattie croniche. Adesso, per loro e per tutti i cittadini, l’obiettivo è minimizzare i rischi”, ha dichiarato il presidente russo.

Le misure a sostegno dell’economia

Putin ha però messo annunciato anche una serie di misure a sostegno dell’economia. Tra queste: moratoria di sei mesi per i fallimenti delle imprese; ammortizzatori e assegni sociali automaticamente rinnovati per 6 mesi senza certificazione; indennità di disoccupazione equiparata al salario minimo; in caso di una riduzione del reddito mensile di oltre il 30%, ai cittadini verranno sospesi i rimborsi dei prestiti per credito a consumo e dei mutui; premi assicurativi e differimento fiscale di 6 mesi, ad eccezione dell’Iva, concesso per piccole e medie imprese. “Il nostro compito più importante sarà garantire stabilità nel mercato del lavoro e prevenire un aumento della disoccupazione. Lo Stato aiuterà le imprese a risolvere questi problemi”, ha detto Putin rivolgendosi in particolare ai datori di lavoro.

Eugenio Palazzini

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