Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 25 mar – Siamo in piena emergenza sanitaria e rischiamo un collasso economico. Il premier Conte tira fuori un decreto dopo l’altro, annunciando in modo irrituale e a dir poco confuso nuove misure restrittive. Eppure, stando a quanto riportato oggi dalla Reuters, l’Italia si accinge a concedere un prestito di ben 50 milioni di euro alla Tunisia. Due fonti diverse, una della presidenza tunisina e l’altra della banca centrale della nazione nordafricana, avrebbero infatti riferito all’agenzia stampa britannica che l’Italia si è detta disponibile a versare questa cifra decisamente cospicua, soprattutto se rapportata a una situazione emergenziale come quella che stiamo vivendo.

La Tunisia ha registrato fino ad oggi poco più di 100 casi di persone contagiate dal coronavirus e 3 morti. Nelle ultime ore il governo di Tunisi, per evitare una diffusione del virus ha deciso di mettere in atto misure di lockdown, ma con tutta evidenza i numeri non sono drammatici come da noi. I focolai individuati nel Paese sono quattro e le autorità governative hanno iniziato a isolarli: si tratta delle zone di Les Berges du Lac, La Marsa, La Soukra e una parte dell’isola di Djerba, come specificato dal ministro della Sanità tunisino, Abdellatif Mekki.

Conte deve chiarire

Attenendoci ai dati ufficiali l’epidemia è insomma ancora contenuta, anche se non mancano episodi di isteria preoccupanti. Ad esempio due giorni fa alla periferia di Sousse si sono verificati scontri tra le forze dell’ordine e i residenti che protestavano per la messa in quarantena obbligatoria in un albergo della zona di un gruppo di cittadini tunisini che avevano fatto rientro dalla Turchia. Ma in tutto questo urgono chiarimenti da parte del governo italiano: davvero ha deciso proprio adesso di prestare 50 milioni di euro alla Tunisia?

Eugenio Palazzini

La tua mail per essere sempre aggiornato

4 Commenti

Commenta