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Roma, 8 feb – Il ministero degli Esteri di Tokyo ha confermato la notizia del decesso di un connazionale a Wuhan, l’epicentro dell’epidemia del coronavirus. Sempre a Wuhan è morto un cittadino americano 60enne, che aveva contratto la malattia nei giorni scorsi. Si tratta della prima vittima statunitense dalla diffusione dell’epidemia. “Possiamo confermare che un cittadino americano di 60 anni, dichiarato positivo al coronavirus, è morto in un ospedale di Wuhan, in Cina, il 6 febbraio”, dichiara il portavoce dell’ambasciata statunitense a Pechino.

Trump: “Ho fiducia nella Cina”

Proprio ieri, durante un colloquio telefonico con Trump, il presidente cinese Xi Jinping aveva chiesto agli Usa di “rispondere ragionevolmente” all’emergenza coronavirus. E il presidente americano aveva risposto di essere sicuro che la Cina riuscirà battere l’epidemia, dicendo di avere “fiducia nella forza e nella resilienza della Cina nel combattere l’epidemia del nuovo coronavirus”.

Mai così tanti morti

Nel frattempo la commissione sanitaria cinese rende noto che quello appena trascorso è stato il giorno con il più alto numero di decessi dalla diffusione del coronavirus in Cina: sono 86 i morti registrati nelle ultime 24 ore, che portano il bilancio delle vittime a 722. Sono 3.399 i nuovi casi confermati di positività al virus, che portano così a 34.589 il numero di persone infette nel Paese. I casi di contagio salgono invece a 34.939 in 27 Paesi diversi.

La zona amministrativa speciale di Hong Kong ha intanto imposto la quarantena obbligatoria a tutti gli arrivi dalla Cina continentale. Restano confinati i 3.600 passeggeri a bordo della nave da crociera Diamond Princess, attraccata nella baia di Yokohama, in Giappone. Ad ora sono 65 i contagi confermati tra i passeggeri. Sulla nave risultano anche 35 italiani che per ora non presentano i sintomi dell’infezione. Alla Cecchignola invece si allungano i tempi della quarantena per gli italiani rientrati da Wuhan, dopo che un ricercatore di 29 anni è risultato positivo al virus. Gli altri 55 connazionali dovranno passare in isolamento altri 14 giorni.

Aldo Milesi

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