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Roma, 7 lug – Donald Trump non è più presidente degli Stati Uniti, ma finisce comunque nella bufera a ogni piè sospinto. Stavolta per sue presunte dichiarazioni su Hitler di tre anni fa. “Ha fatto molte cose buone per la Germania, a cominciare dalla straordinaria ripresa economica degli anni Trenta”. E’ quanto avrebbe affermato Trump durante un tour in Europa nel 2018, organizzato per celebrare la fine della Prima Guerra Mondiale. Ma davvero un presidente americano ha elogiato in questo modo il cancelliere del Terzo Reich?



Trump ha davvero elogiato Hitler?

Sembra obiettivamente improbabile, eppure è quanto sostenuto in uno dei molti libri in uscita sui quattro anni di Trump alla Casa Bianca. Si tratta del saggio Frankly, We Did Win This Election (La verità è che abbiamo vinto noi le elezioni) scritto da Michael Bender, giornalista del Wall Street Journal. Bender assicura che Trump ha pronunciato in privato quelle parole su Hitler, citando una fonte anonima. Il tutto è insomma molto dubbio, anche perché lo stesso autore precisa poi che Trump – interrogato al riguardo – ha negato di aver proprio parlato di Hitler.

Ma sarebbe stato John Kelly, al tempo capo di gabinetto del presidente Usa, a raccontare una discussione piuttosto accesa. Stando a quanto riportato nel libro di Bender, un ex generale avrebbe rimarcato le atrocità del nazismo. Di qui la replica di Trump: “Ma Hitler ha tirato fuori i tedeschi dalla povertà”. Poi l’ex leader della Casa Bianca si sarebbe pure detto in disaccordo con Kelly che avrebbe sottolineato: “Meglio la povertà di un genocidio”.

“Kelly ha ribattuto di nuovo – riporta Bender – e ha sostenuto che per il popolo tedesco la povertà sarebbe stata una situazione migliore rispetto al regime nazista”. Per poi tuonare: “Non si può mai dire nulla a sostegno di Adolf Hitler. Semplicemente non si può“.
Insomma, Trump ha davvero pronunciato quelle parole su Hitler? Prove schiaccianti obiettivamente non sembrano esserci. Il libro di Bender, di cui il Guardian ha ottenuto una copia in anticipo riportando questi passaggi, sarà comunque disponibile dalla prossima settimana nelle librerie.

Alessandro Della Guglia



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4 Commenti

  1. Il punto è che, Trump o non Trump, quelle affermazioni sono vere. Ipocrita lo scandalizzarsi del generale americano. Come se gli Usa non fossero nati con il genocidio dei nativi (se ne stanno accorgendo oggi)! Come se l’esercito americano nella 2gm non avesse commesso crimini (vedi documenti secretati a Norimberga)! Come se l’olocausto atomico di Hiroshima e Nagasaki non abbia superato i morti/minuto dei lager nazisti! Come se bruciare vivi i civili con il napalm (vedi Dresda) fosse più umano dell’usare lo zyclon C?

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