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Roma, 22 mag – L‘arrivo in massa di richiedenti asilo voluta dai socialdemocratici ha creato problemi enormi in Svezia. Non solo sono aumentati i crimini violenti, ma molte zone sono controllate da gruppi criminali stranieri che spadroneggiano senza alcun controllo. Da tempo il partito dei Democratici Svedesi propone leggi più dure contro l’immigrazione. Nonostante i buoni risultati elettorali, la sua forza politica risulta spesso depotenziata. Con la scusa di un presunto razzismo, attorno al partito si è infatti creato una sorta di “cordone sanitario”. Adesso, tuttavia, sembra che qualcosa stia cambiando.



Le proposte dei Democratici Svedesi sull’immigrazione sfondano a (centro)destra

Infatti di recente tre partiti di centrodestra – i Moderati, i Cristiano Democratici e i Liberali – hanno deciso di abbandonare il boicottaggio e di lavorare assieme ai Democratici Svedesi per presentare proposte comuni contro l’immigrazione. A tale proposito hanno presentato in parlamento un’iniziativa di legge congiunta che richiede ogni richiedente asilo di avere una buona conoscenza della lingua svedese e eliminare la norma che prevede di concedere asilo politico per ragioni umanitarie. Al momento i partiti di centrodestra sono all’opposizione. Esistono però buone possibilità che, alle elezioni generali del 2022, possano vincere e così lavorare assieme ai Democratici Svedesi per imporre leggi più dure sull’immigrazione.

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Di recente l’opinione pubblica svedese si è mostrata favorevole a misure più restrittive. Per tale motivo il leader dei Democratici Svedesi è ottimista, dichiarando che vede come modello la Danimarca dove l’opposizione all’immigrazione è ora così forte che persino i partiti di sinistra stanno attuando politiche restrittive.

Giuseppe De Santis

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2 Commenti

  1. TROPPO TARDI:
    ormai hanno perso il controllo di intere città,che di fatto sono in mano alla sharia.
    e poi le leggi svedesi e la cultura femminista hanno tolto OGNI motivo agli uomini autoctoni di
    alzarsi in piedi e difendere le proprie donne,la propria cultura e il proprio paese:
    non si combatte per difendere uno stato e della gente che ti disprezza in quanto uomo.

    di fatto già ora,la svezia è un paese che non esiste più:tra venti o trent’anni saranno arabi,neri e islamici
    a dettare legge…
    e ci saranno minareti e muezzin.

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