Roma, 16 ott – Il parlamentare conservatore David Amess è stato ucciso da un 25enne somalo, con cittadinanza britannica. Lo ha reso noto la Metropolitan Police in una nota emessa stanotte, spiegando che quello contro il deputato britannico è stato un attacco terroristico. “Le prime risultanze dell’indagine hanno rivelato una matrice potenzialmente legata all’estremismo islamico”, spiega la polizia.



Il deputato conservatore ucciso in chiesa

Amess, 69enne parlamentare Tory, è stato ucciso ieri a coltellate nella chiesa metodista di Belfairs, a Leigh-on-Sea, nell’Essex durante un incontro con i propri elettori. I soccorritori hanno tentato di salvare la vita ad Amess per circa due ore. Purtroppo però il 69enne non ce l’ha fatta, a causa delle gravissime ferite riportate. “Lo abbiamo trovato ferito. È stato curato dai servizi di emergenza, ma è morto sul posto”, ha precisato la polizia.

Chi è il somalo che ha ucciso Amess

Le indagini su quanto accaduto sono state affidate all’antiterrorismo del Regno Unito, con gli agenti che non stanno cercando altri attentatori – essendo persuasi ormai che il 25enne somalo abbia agito da solo – ma non escludono legami con il jihadismo. Scotland Yard mantiene comunque un certo riserbo sulla vicenda e non è ancora comunicata ai media l’identità dell’arrestato.

In ogni caso, stando a quanto rivelato al Guardian da alcune fonti, il killer era noto alle forze dell’ordine. Pare infatti che il suo nome fosse nel database del Prevent scheme, un programma in cui vengono raccolte le informazioni di tutti i soggetti considerati potenzialmente pericolosi perché a rischio radicalizzazione. Questa mattinata la polizia ha effettuato perquisizioni in due appartamenti di Londra.

Johnson: “Scioccato per la morte di un amico, un uomo gentile”

Sempre in mattinata il premier britannico Boris Johnson e il leader dell’opposizione laburista, Keir Starmer, si sono recati insieme sul luogo dove è stato ucciso Amess. Entrambi i politici hanno deposto fiori bianchi per onorare la memoria del parlamentare accoltellato a morte. Johnson, accompagnato anche dal ministro dell’Interno Priti Patel, è apparso visibilmente turbato. “Sono scioccato” per la morte di “un amico e un uomo gentile“, aveva dichiarato ieri dopo aver appreso la drammatica notizia.

Eugenio Palazzini

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