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Roma, 18 giu – Dopo giorni di violenti scontri tra ceceni e nordafricani, a Digione è tornata un’apparente calma. Scene di guerriglia urbana al momento archiviate e che il ministero dell’Interno francese ha definito “inammissibili”, condannando le minacce all’ordine pubblico e gli atti intimidatori. Ma nel capoluogo della Borgogna, oltre ai violenti attacchi incrociati tra bande rivali di immigrati, lunedì è andato in scena anche l’assalto alla macchina di Marine Le Pen. Un assalto pressoché ignorato dalla gran parte dei media.

Il leader di Rassemblement National si era recata in visita a Digione annunciando una conferenza stampa. “Il nostro Paese precipita nel caos! Che fa Christophe Castaner? Ci sono bande che si lanciano in guerre etniche, armi in pugno”, aveva twittato Marine le Pen. Una semplice constatazione dei fatti accaduti e in generale della drammatica realtà che purtroppo vivono molte città francesi. Eppure per i soliti antifascisti militanti il nemico è chi denuncia un caos sempre più allarmante. Così hanno attaccato direttamente il convoglio della Le Pen, prendendo a calci le auto.

Alessandro Della Guglia

4 Commenti

  1. Oramai in Francia i musulmani hanno i mitra!!! Siccome noi per loro siamo degli infedeli che ogni giorno offendono Dio pendansdo che si è abbassato a farsi uomo con Gesu’, tra poco saremo anche in Italia alla guerra civile! E el papa ogni giorno piange per farne entrare altri nel nostro paese con il pd e grillini che lo supportano.

  2. Queste canaglie sono uguali ovunque, in Italia, in Francia, in Germania, in ogni parte del mondo, vanno solamente neutralizzati….antifa servi del sistema liberalcapitalista!

  3. Non aveva un “servizio d’ ordine” ? avrei volentieri lavorato le ginocchia
    dei bianchi … così non avrebbero potuto inginocchiarsi ai bingobongo ….
    per i vari bongos … Mazz’ senza panell

    Quando arrivava Giorgio nella mia città …. era impossibile che una merda rossa gli si avvicinasse .

    Troppo buona …. a vès bùn te set un cujun ( se sei buono sei un coglione) antico detto Longobardo .

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