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Seoul, 5 giu – È bufera sul presidente delle Filippine, Rodrigo Duterte che ha strappato un bacio forzato a una lavoratrice filippina. “Misogino” lo hanno definito gli attivisti per i diritti delle Filippine, confermando le accuse che spesso vengono rivolte al presidente.
Le cose sono andate più o meno così: a Seul, nel corso di un evento pubblico dedicato ai lavoratori filippini emigrati in Corea del Sud, Duterte ha tenuto un discorso e ha chiamato due donne presenti tra la folla accanto a lui, per ricevere una copia gratuita di un libro. Duterte ha abbracciato la prima donna dandole un bacio sulla guancia, poi ha fatto cenno alla seconda di baciarlo sulle labbra. Di fronte alla reticenza della donna, il presidente filippino l’ha baciata sulle labbra. Applausi die presenti. Ire degli assenti, intenti a muovere critiche di sessismo a Duterte. In particolare il gruppo Gabriela, attivisti per i diritti umani, hanno descritto il gesto come un atto di “teatralità disgustosa di un presidente misogino”.
Alla pioggia di critiche degli attivisti si sono unite quelle della politica: l’ex procuratore generale filippino Florin Hilbay ha descritto l’atto come un “percorso verso la normalizzazione della misoginia”, mentre il deputato dell’opposizione Gary Alejano ha sottolineato che “la misura di un vero uomo non è il modo in cui abusa di una donna, ma come rispetta i suoi diritti e la sua persona”. La senatrice dell’opposizione Risa Hontiveros l’ha a sua volta definita una “spregevole esibizione di sessismo e un grave abuso di autorità”, e ha accusato il presidente di agire come un “re feudale”.
In molti, poi, hanno ricordato gli altri episodi simili che hanno visto Duterte protagonista di gesti definiti misogini e irrispettosi nei confronti delle donne. Su twitter molte donne si sono scatenate nelle accuse di misoginia verso Duterte, postando collage di foto che ritraggono il presidente mentre bacia altre donne.
Di diverso avviso la folla presente, che ha acclamato il suo presidente e il gesto del bacio rubato. Anche la presunta vittima non ha dato segni di grande sconvolgimento, essendosi scostata dal primo tentativo di bacio con piccoli gridolini e saltelli, e ha dichiarato che non c’era “nessuna cattiveria” nel bacio del suo presidente.

Anna Pedri

1 commento

  1. ……non è tempo per i giochini…Se non si è capaci di autocontrollo non si durerà molto…L’epoca dei giochi infantili è finita da molti, molti anni..

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