Roma, 9 mag – Prosegue a colpi social la guerra personale fra Elon Musk e la Russia. Nel suo solito stile il Ceo di Tesla e Space X ha risposto con un tweet sibillino alle accuse mossegli da Dmitry Rogozin, ex vicepresidente russo e capo dell’agenzia spaziale Roscosmos.

Le minacce russe

Stando a Rogozin, Musk sarebbe «coinvolto nel rifornire le forze fasciste in Ucraina con equipaggiamento per le comunicazioni». Un appoggio logistico garantito dalla tecnologia Starlink per la connessione internet. Musk non agirebbe da solo, ma dietro tutto ciò ci sarebbe la longa manus di Washington: «Secondo le nostre informazioni, la consegna dell’equipaggiamento Starlink è stata fatta dal Pentagono». La ricostruzione di Rogozin si basa sulla testimonianza del comandante della 36esima brigata dei marines delle forze armate ucraine, che si trova ora in mani russe.

L’intervento di Musk avrebbe coinvolto anche uno dei punti più caldi del fronte, in quanto le apparecchiature «sono state consegnate al battaglione Azov e ai marine a Mariupol con elicotteri militari». Un’iniziativa di cui Musk dovrà rispondere in prima persona se, come minaccia Rogozin, «sarà considerato responsabile come un adulto, non importa quanto giochi a fare lo stupido».

La risposta di Elon Musk

Il neo-proprietario di Twitter non sembra, però, troppo spaventato. Proprio sulla piattaforma social ha scritto: «Se muoio in circostanze misteriose è stato bello conoscervi». Un messaggio sarcastico che ironizza sulle morte “sospette” degli avversari politici del Cremlino.

Al di là di questo botta e risposta, il sistema Starlink potrebbe avere effettivamente un ruolo strategico. Poco dopo l’invasione da parte della Russia, Musk aveva inviato numerosi in Ucraini per aiutare a ristabilire la connessione internet, dal momento che migliaia di modem satellitari erano stati hackerati dai russi. Al contrario, Starlink aveva resistito a tutti gli attacchi hacker. Un ruolo non di poco conto se pensiamo all’importanza della connessione internet per le comunicazioni o per l’utilizzo dei i droni dedicati al bombardamento di carri armati e altri mezzi russi.

Michele Iozzino

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta