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Roma, 14 mag – Nigel Farage ha  fatto arrabbiare il conduttore Andrew Marr per la sua intervista “ridicola” e ha accusato la Bbc di prendere “segretamente” milioni di dollari in contanti.

Il leader del Brexit Party, 55 anni, si è scontrato con il conduttore televisivo Andrew Marr della Bbc, 59 anni, nel suo programma televisivo della domenica mattina. Farage, a quanto pare, non ha gradito le domande che gli sono state rivolte su Putin, il cambiamento climatico e il servizio sanitario nazionale: “Le domande che mi sono state poste erano assurde e non in linea con un servizio pubblico. Questa è un’emittente televisiva dello stato, che paghiamo. Meritiamo di meglio”. Marr aveva, infatti, ritirato fuori osservazioni passate di Farage sul servizio sanitario nazionale inglese e su quanto ammirasse Vladimir Putin, e l’irato Brexiteer ha risposto: “Non ho mai visto in vita mia un’intervista più ridicola di questa. Non sei preparato a parlare di quello che sta succedendo in questo Paese oggi.”

Farage sostiene dunque di essere vittima della “parzialità” della Bbc e di aver dovuto “combattere come un matto” per arrivare al al Question Time del giovedì perché “la Bbc ora deve bilanciare il gender in ogni sua trasmissione“. Ha anche affermato che la Bbc “continua a ricevere una somma a sette cifre dall’Ue, e ha preso milioni di dollari dall’Europa negli ultimi dieci anni. Lo fa segretamente, senza menzionarlo nei suoi report. Trovo che questo sia altamente sospetto“.

L’organizzazione di beneficenza  Bbc Media Action è stata destinataria di più di 3 milioni di sterline da parte di Bruxelles nell’anno finanziario 2017-18: ma nega che questo fosse segreto. Un portavoce dell’emittente televisiva britannica ha detto: “Nell’anno finanziario 2017-18, Bbc Media Action ha ricevuto circa 2,7 milioni di sterline dalla Commissione europea e 400.000 sterline dal Consiglio d’Europa. Questi finanziamenti sono andati a programmi in Iraq, Afghanistan, Siria, Nord Africa, Sud Sudan e Ucraina. Bbc Media Action è un’associazione benefica indipendente che non è finanziata dal canone della Bbc”. Il nuovo partito di Farage, intanto, sta volando nei sondaggi e si prevede che vincerà le elezioni europee che si terranno il 23 maggio.

Ilaria Paoletti