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Roma, 14 mag – La Chiesa è da sempre in prima linea quando si tratta di carità. E’ d’altronde un suo scopo precipuo e nessuno ha mai messo in discussione le innumerevoli opere di bene che hanno caratterizzato la sua storia. Proprio per questo c’è qualcosa che oggi stona nelle dichiarazioni del segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin, che è corso in difesa dell’iniziativa dell’elemosiniere del Papa che ha fatto e continua a far discutere. “Ho visto che ci sono state tante interpretazioni e tante polemiche. Personalmente credo che lo sforzo dovrebbe essere quello di capire il senso di questo gesto, che è attirare l’attenzione di tutti su un problema reale, che coinvolge persone, bambini, anziani”, ha detto Parolin.

Peccato però che i problemi reali siano tanti, forse troppi, ma la Chiesa in questo caso ha deciso di tentare di risolverne uno in particolare. Riguarda il palazzo occupato dai centri sociali di Action, dove il cardinale Konrad Krajweski ha tolto i sigilli al contatore della luce che non veniva pagata da anni. Non sembra dunque un gesto casuale, non è propriamente una scelta che aiuta i cittadini italiani a considerarlo scevro da motivazioni occupideologiche.

La Chiesa paga le bollette?

“Attirare l’attenzione di tutti su un problema reale, che coinvolge persone, bambini, anziani e cercare insieme di risolverlo – ha precisato Parolin a margine di un convegno all’università Cattolica di Milano – e mi pare che questo è già avvenuto in un certo senso, nel senso che anche le istituzioni si sono attivate”. Il cardinale ha poi voluto rimarcare “questa positività e questa buona intenzione”, rispondendo direttamente al ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha invitato il Vaticano a “pagare le bollette degli italiani in difficoltà”. Parolin ha replicato così: “La Chiesa lo fa già, aiuta tutti”. Saremmo propensi ad aggiungere un ‘magari fosse così’, visto che non ci risultano tutte queste bollette pagate dal Vaticano. Sfugge qualcosa a noi o il cardinale Parolin l’ha sparata grossa?

Eugenio Palazzini

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1 commento

  1. Ma quand’è che da buoni cristiani e Italiani organizziamo una marcia di protesta una domenica a piazza san pietro? Sperandò che l’eretico vestito di bianco si butti dalla finestra!! Li volete accogliere? Bene aprite i vostri appartamenti agli immigrati clandestini economici e musulmani. Ma più di 5000mila anni fa ci fu uno che apri le acque di un mare e poi una volta passati i giudei le richiuso e uccise un po’ de egiziani. Quello è stato un gesto divino che forse oggi dovrebbe risuccedee per far capire a bergoglio che in Vaticano non è il suo posto e manco li africani e musulmani in italia non è il loro posto

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