Roma, 25 apr – Il Financial Times, da tre fonti informate su alcune conversazioni private del presidente russo, dichiara che Vladimir Putin avrebbe perso interesse alla diplomazia per la risoluzione del conflitto ucraino, come riporta l’Agenzia Nova.

Putin e la diplomazia “perduta”

Dunque Putin avrebbe perso le speranze per la diplomazia e per un dialogo al fine di risolvere la crisi ucraina. Lo racconta il Financial Times, sostenendo di essere informato sulle conversazioni private del leader del Cremlino. Il mese scorso, secondo fonti simili, Putin era molto interessato a un accordo di pace. Si tratterebbe quindi di un cambio di rotta piuttosto rilevante, quanto meno negli approcci di Mosca sulla questione. Il presidente ora crederebbe che i negoziati siano a un “vicolo cieco”, e sarebbe determinatissimo a raggiungere una “grande vittoria”, ha raccontato una delle fonti. L’affondamento del Moskva avrebbe irrigidito ulteriormente la posizione del presidente, che, sempre secondo una delle fonti, “ha bisogno di uscire da questa situazione come vincitore”.

Nel frattempo, assalti russi su linea del Donbass

La guerra, di certo, non è finita e – ahinoi – prosegue. Sulla linea del Donbass ci sono stati nuovi assalti russi che però, secondo i servizi segreti britannici, sarebbero stati respinti. Il luogo, la linea di contatto nell’est del Donbass, questa settimana. L’intelligence britannica così commenta la situazione sul campo. “Nonostante la Russia abbia ottenuto alcune conquiste territoriali, la resistenza ucraina è stata solida lungo tutti gli assi e ha inflitto costi significativi alle forze russe”.

Alberto Celletti

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4 Commenti

  1. Cosa è diventata la diplomazia, oramai da tanto tempo? Principalmente soggetto servo delle banche, quindi anch’ essa conta i miseri, drammatici resti, …ridotta alla quasi impotenza.

  2. Aggiungo, se la notizia Ansa non viene modificata o smentita, che un certo I.Visco ha appena dichiarato che le difficoltà per l’ Italia sono relative poiché la guerra in Ucraina è circoscritta. Ma, aldilà di ingenue, egoistiche gioie, ci rendiamo davvero conto dove siamo finiti?! Al nulla del nulla, come riusciva a poter dire, per quanto mi riguarda assai coraggiosamente, la penna, pure parlante, di Belpietro

  3. Il mafioso non punta forse al controllo dei territorio? Davvero pochi hanno capito chi è davvero questo mammasantissima, baciapile in chiesa, difensore dei valori della famiglia (specie se “onorata”). Partecipa a messe e processioni, cita il Vangelo (a sproposito), va a braccetto col suo amico pope Kirill (altro bel pendaglio da forca), ma è ossessionato da tutto e da tutti, crea guerre e fa uccidere uno ad uno i suoi nemici. Questo è il perfetto comportamento del Don Vito Corsleone 2.0. Ultimo particolare: è un uomo ricchissimo, ma risulta quasi nullatenente. Proprio come Toto Riina.

  4. E Vai A Rileggere !! Che finezza di pensiero politico che hai !
    Sei cretino o meno nel non sapere che il tuo “pochi hanno capito” rappresenta il pensiero inoculato¨a profusione nella popolazione, specie nell’ est, sperando di trovare ciucci, tanti come tè.
    Vai dai Benetton a farti spiegare come si può essere ricchissimi risultando ricchissimi.

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