Roma, 29 set – Dal sabotaggio ai gasdotti, allo spauracchio delle armi nucleari, la guerra sul campo ucraino prosegue senza sosta e la strada che porta agli auspicati negoziati appare sempre più impervia. In questo pessimo clima, dopo le “raccomandazioni” di Stati Uniti, Bulgaria e Polonia – che hanno chiesto ai connazionali di “lasciare subito” la Russia – arriva la dura presa di posizione della Finlandia. Il governo di Helsinki ha infatti deciso di chiudere i confini a tutti i “turisti” russi, a partire dalla notte tra giovedì e venerdì. E’ quanto riportato dal quotidiano finlandese Helsingin Sanomat.

La Finlandia chiude i confini ai russi in fuga

Nel primo pomeriggio è stata inoltre annunciata la conferenza stampa dell’esecutivo del Paese scandinavo, volta a spiegare le nuove regole per l’ingresso dei cittadini russi alla frontiera. Secondo il suddetto giornale finlandese, l’obiettivo è “diminuire l’arrivo dei russi in Finlandia fino alle metà del livello attuale”. Di mezzo, con tutta evidenza, c’è la questione dei russi che si spingono oltre confine per evitare la chiamata alle armi dopo l’annuncio della “mobilitazione parziale” da parte di Vladimir Putin.

Intanto Mosca ha annunciato per domani, alle 15 ora locale, la cerimonia di di firma dei trattati sull’annessione di nuovi territori alla Russia. Si terrà al Cremlino e vi prenderà parte anche il presidente Putin. Lo ha comunicato Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti. Sempre oggi l’ambasciatore russo negli Stati Uniti, Anatoly Antonov, in un articolo pubblicato mercoledì sul sito della rivista americana National Interest, ha ricordato che Mosca è pronta a difendere la Crimea e i territori che verranno annessi alla Federazione russa. “Non stiamo minacciando nessuno. Ma confermiamo che, come ha affermato il 21 settembre il presidente Vladimir Putin, la Russia è pronta a difendere la sua sovranità, integrità territoriale e il nostro popolo con tutti i sistemi d’arma che abbiamo”, ha detto Antonov. “Cosa c’è di così aggressivo in questa affermazione? Cosa è inaccettabile? Gli Stati Uniti non farebbero lo stesso di fronte a una minaccia esistenziale?”.

Eugenio Palazzini

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2 Commenti

  1. ennesima mossa molto intelligente,da parte della finlandia…
    che fa seguito alla richiesta di adesione alla nato.

    a questo punto è evidente che la sanna marin è stupida come un ciocco di legno:
    con l’adesione alla nato in progress,
    si ritroverà una guerra in casa entro dieci anni (si è ben visto come la pensa la russia,sull’allargamento verso est della nato)

    e chiudendo oggi le frontiere ai russi che scappano dall’arruolamento
    sta di fatto AUMENTANDO le capacità di combattere dell’esercito di putin….
    e contemporaneamente si renderà antipatica ai cittadini russi,
    cosa che ricadrà sulle teste di tutti i finlandesi,quando la russia
    invaderà la finlandia…
    per impedirgli di entrare nella nato:
    cioè ESATTAMENTE il motivo per cui ha invaso l’ucraina.

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