Roma, 4 nov – Un’auto utilizzata come ariete, per sfondare il portone della cattedrale di Santa Maria di Oloron, a Oloron-Saint-Marie, nei Pirenei francesi. I ladri hanno rubato buona parte del tesoro custodito all’interno della chiesa, iscritta nella lista del patrimonio dell’umanità Unesco. Stando a quanto riferito dalla procura di Pau, sarebbero stati trafugati numerosi oggetti di oreficeria, un calice e un ostensorio. A bordo dell’automobile, una Peugeot 106 ritrovata poi abbandonata, vi erano tre uomini a volto coperto.

Per sfondare l’ingresso della cattedrale i ladri hanno fissato un tronco di albero sul cofano del veicolo, riuscendo così ad aprire il portale in legno massiccio risalente all’epoca medievale. Hervé Lucbereilh, sindaco di Oloron, ha dichiarato alla radio France Info che i tre malviventi “sono fuggiti precipitosamente, rompendo un vaso e una statua che abbiamo ritrovato sul pavimento della cattedrale. Hanno portato via, fra l’altro, tutti gli oggetti di oreficeria che erano esposti”.

Il presepe antico e le reliquie non sono invece stati toccati dai ladri. Mentre altri oggetti sono stati mollati sul posto dai ladri, perché interrotti dalle sirene della polizia chiamata dai residenti della zona.

Eugenio Palazzini

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