Roma, 30 ott – Joe Biden approfitta del G20 a Roma per rinsaldare l’alleanza Usa-Ue: elogia Mario Draghi e si scusa con il presidente francese Macron per l’affaire sottomarini. Dopo l’incontro con il Papa – “Ha detto che posso fare la comunione” -, il presidente Usa si spertica in complimenti con il nostro premier ma parla a tutta la Ue. Biden infatti apre al progetto di difesa europea. Insomma, se questo G20 tanto voluto dall’Italia sarà poco più di una passerella, è di certo un’occasione per l’amministrazione Usa e per le altre potenze di portare avanti i cosiddetti bilaterali.



G20, Biden elogia Draghi: “Stai facendo un lavoro straordinario”

Mario, stai facendo un lavoro straordinario!“. Così Biden a Draghi a Palazzo Chigi. Con il presidente Usa ci sono il segretario di Stato Antony Blinken, il ministro del Tesoro Janet Yellen, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Biden ricopre di complimenti il nostro premier. Per la gestione della pandemia, l’organizzazione del G20, il modo in cui sta governando l’Italia. Draghi, ca va sans dire, è un fedelissimo Usa e per Biden essere a Roma è praticamente giocare in casa. L’ex numero uno della Bce inoltre oltreoceano (e non solo) è visto come argine efficace ai sovranismi europei. “Dobbiamo dimostrare che la democrazia può funzionare e produrre un nuovo modello economico. Tu Mario lo stai facendo“, ha affermato convinto Biden. Ovvio che il presidente Usa auspica che Draghi resti a Palazzo Chigi il più possibile.

Ok Usa allo sviluppo di una difesa europea

Il bilaterale Italia-Usa fa da apripista al G20. “I leader hanno riaffermato la solidità del legame transatlantico e l’utilità dello sviluppo della difesa europea”, si legge nel comunicato di Palazzo Chigi. In sostanza, ok di Biden alla nascita di un nucleo di esercito comune dell’Ue. L’importante ovviamente è che si coordini con la Nato.

Biden si scusa con Macron per l’affaire sottomarini: “Siamo stati maldestri”

Ieri Biden ha incontrato anche Macron, per la prima volta dopo la crisi sui sottomarini, che ha fatto sfumare un accordo da miliardi per la Francia. Parigi infatti aveva un accordo per costruire sottomarini a propulsione convenzionale per la marina australiana. Ma il mese scorso Usa e Regno Unito hanno invece annunciato un contratto con l’Australia per sottomarini a propulsione nucleare, il cosiddetto Aukus. Da qui la rabbia di Macron con Francia e Usa sull’orlo di una crisi. Ieri Biden si è scusato: “Siamo stati maldestri, non è stato usata molta eleganza“. Il presidente Usa ha ammesso che pensava che la Francia fosse stata informata dell’accordo “Pensavo che la Francia sapesse, ho pensato davvero onestamente che tu sapessi, giuro su Dio“. “Ma voglio essere molto chiaro, la Francia è un partner prezioso, estremamente prezioso. È l’alleato più antico e fedele degli Stati Uniti“, ha detto a Macron. Il presidente francese dal canto suo ha subito colto la palla al balzo, chiedendo una “cooperazione rafforzata“. Parigi però aspetta ancora le scuse di Londra.

Il programma del G20, al via oggi alla Nuvola all’Eur

Si parte dunque con il G20, nonostante due grandi assenti: Cina e Russia. Al via in una Roma blindatissima alle 11.45 dopo che Draghi avrà accolto tutti i leader mondiali alla Nuvola all’Eur, a partire dalle 10. La prima sessione sarà dedicata a “Economia globale e salute globale”, quindi alle 15 ci sarà un evento a margine sul sostegno alle piccole e medie imprese ed alle attività gestite dalle donne con l’intervento della regina Maxima d’Olanda.

Durante i lavori ci saranno delle interruzioni per dare modo ai capi di Stato e di governo di avere una serie di incontri bilaterali, anche fuori del contesto del G20. Questi saranno come abbiamo detto gli incontri più proficui. Alle 19 è previsto per i leader e le consorti un evento culturale alle Terme di Diocleziano, quindi saranno ospiti del presidente della Repubblica Sergio Mattarella per una cena al Quirinale.

Domani, domenica 31, dopo le foto di rito alle 9, e dopo un evento a margine sul ruolo del settore privato nella lotta ai cambiamenti climatici che avrà il principe Carlo come speaker, i leader riprenderanno i lavori alle 11.05. Ci sarà la sessione su “Cambiamenti climatici ed energia”, quindi alle 13.50 la sessione su “Sviluppo sostenibile” e alle 15.40 la sessione conclusiva, con l’adozione della dichiarazione finale. Per le 16.15 è prevista la conferenza stampa di Draghi e a seguire ci saranno quelle degli altri leader internazionali.

Adolfo Spezzaferro

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