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Gambia

Roma, 24 mag – Dopo essere scappato all’estero ed aver svuotato le casse statali l’ex presidente del Gambia, Yahya Jammeh continua a far parlare di sé. Tutti i suoi beni sono stati congelati perché è stato scoperto un trasferimento illecito di denaro sui suoi conti, pari a circa 40,5 milioni di euro, attraverso un’impresa pubblica di telecomunicazioni, la Gamtel. Sono stati bloccati più di 80 conti bancari intestati a Jammeh o a persone e imprese a lui vicine.

Secondo quanto dichiarato all’Agence France-Press da Abubacar Tambadou, ministro della giustizia del Gambia “Il presidente Yahya Jammeh ha ritirato illegalmente, personalmente o tramite indicazioni dirette, più o meno 50 milioni di dollari”. Tambadou ha poi annunciato che sono stati presi dei provvedimenti: “Abbiamo ottenuto un ordine del tribunale per congelare o ordinare un blocco temporaneo delle attività nel paese dell’ex presidente Yahya Jammeh e alle società direttamente ad esso associate”.

L’ex presidente del piccolo paese africano aveva abbandonato il Gambia a gennaio dopo essersi rifiutato di riconoscere la sconfitta nelle elezioni dello scorso dicembre, vinte dal leader dell’opposizione e attuale presidente Adama Barrow. In quelle settimane era sorta una piccola crisi internazionale che aveva coinvolto diversi paesi africani, tra cui il Senegal che era arrivato a minacciare anche un intervento armato se Jammeh non avesse voluto cedere il potere. Attualmente l’ex presidente è in esilio in Guinea.

Guido Bruno

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