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Londra, 18 ott – Un equipaggio aereo interamente composto da appartenenti al cosiddetto universo Lgbt, cioè lesbiche, gay, bisessuali e trans. Hostess e steward in divisa rossa, trucco marcato e capelli cotonati, come in un gay pride. Come se l’appartenenza di genere fosse più importante degli standard di sicurezza da garantire in un volo a lunga percorrenza.
Fantascienza? No, realtà. La compagnia aerea in questione è la Virgin Atlantic, che ha annunciato con tanto di video il suo primo volo arcobaleno, definito “storico”. L’occasione è stata data dal World Pride che, nel giugno 2019, si svolgerà a New York. E poi il 2019 segna i 50 anni dalla rivolta di Stonewall, che viene considerata come l’inizio del movimento per i diritti degli omosessuali.
Tutto è pronto per l’occasione, e la compagnia aerea ha deciso di creare un volo ad hoc, che partirà da Londra con direzione Grande Mela. Dalla Virgin assicurano che si tratterà di “un evento che sarà un’autentica celebrazione della cultura queer a 38.000 piedi sopra l’Atlantico, con tanto di DJ internazionali, drag queen, messaggerie e autentici show”. A bordo è infatti previsto uno spettacolo “caratterizzato da una tonnellata di intrattenimento speciale, con Dj di bordo, Drag-Queen Bingo, Judy Garland in singalong, inter-seat speed dating”. Costo del biglietto di sola andata, in partenza il 28 giugno 2019: 480 sterline. Oppure pacchetto di andata e ritorno di tre giorni, con partecipazione al World Pride, alla cifra di 699 sterline. Cifre non proprio alla portata di tutte le tasche, ma da Virgin assicurano che una parte della vendita dei biglietti dal volo sarà donata a The Attitude Magazine Foundation, a fondazione che edita Attitude, considerata la rivista più popolare del Regno Unito dedicata prevalentemente ad un pubblico gay.
E poi i passeggeri potranno godere della compagnia di Tituss Burgess, stella della serie Unbreakable Kimmy Schmidt, che ha dichiarato: “In un momento in cui vediamo i diritti dei gruppi di minoranza minacciati, è più importante che mai alzarsi in piedi e far sentire la nostra voce. La comunità LGBT ha fatto passi da gigante negli ultimi 50 anni, e sono così orgoglioso di collaborare con Virgin Holidays e Virgin Atlantic per celebrare questa occasione in grande stile e celebrare le conquiste conquistate da coloro che ci hanno preceduto”.
Già dal video si può capire il tenore di cosa sarà il volo in questione:

 
 
 

7 Commenti

  1. Penoso,pericoloso, ignobile……….. Attendo il giorno in cui i maschi bianchi eterosessuali saranno rinchiusi nei gulag……..ma il white power sarà durissimo a morire e pronto a combattere……… Auguroni.

  2. Siamo all’ abberrazione della razza umana con questa continua promozione del vizio e della sodomia.E’ anche un attacco diretto alla famiglia e alla figura del padre e della madre, da millenni la base di ogni società umana.Serve agli usurai della dittatura finanziaria straniera per togliere ogni identità, anche sessuale ,agli individui per potergli controllare e schiavizzare sin da bambini.Unica consolazione è che sono una esigua minoranza (solo l’ 1.7% sono gay o lesbiche a livello mondiale) anche se i media fanno credere che siano quasi la metà della razza umana per condizionare le menti deboli ad accettarli e per questo gli mettono in quasi ogni programma a farci il moralozzo

  3. Ma non è che Richard Branson si sveglia la mattina e promuove all’improvviso nella sua compagnia aerea una schifezza stramba del genere, lui sta semplicemente promuovendo qualcosa che si è già stabilita ai piani altissimi e così facendo lui ci guadagna perché si dimostra un socio affidabile.
    Comunque, ecco spiegato l’arcano, arriva!!
    Why is Davos tackling LGBT rights?
    This year a new subject emerged in discussions: global LGBT rights. The first official media briefing of the entire event was on LGBT issues in emerging markets, and WEF’s formidable social media machine was buzzing on the subject, building on a series of blogs published on the Forum’s website.
    The 2016 agenda included an in-depth session on the business case for LGBT inclusion, during which Accenture, Barclays, Tesco and Microsoft announced they have joined Open For Business, the coalition of companies arguing for global LGBT inclusion. The coalition, which I helped establish, includes Virgin Group, McKinsey & Company, Google, Brunswick and others; all taking a clear stand on the issue.
    Proseguimento:
    https://www.virgin.com/why-davos-tackling-lgbt-rights
    Da notare il passaggio dell’articolo che mette in risalto la solita sbobba globalista come giustificazione:
    The conversation about LGBT inclusion has moved on. We have more than the moral case; there is now a comprehensive economic and business case, backed by solid evidence. In other words, open, inclusive, diverse societies are better for business and better for economic growth – and we can prove it.
    Da notare anche il passaggio dell’articolo che riporta il commento finale ossequioso di Richard Banson:
    “The promoters of hateful laws often hide behind “cultural differences” and complain that we are trying to impose our Western values. They can’t do that anymore. We’ve moved the argument on. It’s no longer just about values – it’s about good business sense, and good economic policy.”
    In conclusione e in breve, da un miliardario come Richard Branson che di tasse in UK ne ha pagate ben poche perché da un sacco di tempo invece ne paga pochissime nei paradisi fiscali in un cui risiedono le sue società non è che ci si potesse aspettare altro, anche perchè si era dichiarato fortemente contrario al Leave sulla Brexit, insomma ,a un globalista miliardario elusore fiscale alla massima potenza come Richard Branson non gli importa un fico secco delle famiglie etero che lavorano e vivono in UK, per lui quello che conta è solo che il suo brand sia sempre più famoso su scala globale per fare sempre più soldi e quindi logicamente i suoi referenti sono stati e sono ancora le elites di Davos!!
    Cordiali saluti.
    Fabrice

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