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Roma, 30 lug – Fuori i soldati americani dalla Germania. La Merkel ha assestato un sonoro schiaffo a Trump e quest’ultimo è andato su tutte le furie, programmando il ritiro di 11.900 uomini dell’esercito Usa. Una vicenda che si inserisce nella lunga polemica tra Berlino e Washington, visto che il governo tedesco non intende continuare a versare un cospicuo obolo alla Nato. Almeno non un prezzo così alto. “Stiamo riducendo” le truppe Usa in Germania, ha dichiarato Trump, perché il governo della Merkel “non paga i conti” dell’Alleanza atlantica. “Si avvantaggiano di noi nel commercio e si avvantaggiano di noi nell’esercito. Sono dei delinquenti“, ha tuonato il presidente statunitense. Parole decisamente infuocate e offensive, che oltretutto il tycoon aveva già rivolto in passato ai tedeschi.

Scontro tra Berlino e Washington

Il segretario alla Difesa, Mark Esper, ha motivato la presa di posizione con la necessità di riposizionare in generale le truppe degli Stati Uniti nel mondo. E’ chiaro però che l’intento è un altro e suona come una sorta di vendetta nei confronti di Berlino. Ammesso che a quest’ultima interessi davvero sostenere questa spesa. Si rischia a questo punto una rottura totale nelle relazioni diplomatiche tra la Germania e gli Usa? Chiaramente no, per quanto le frizioni siano evidenti e la tensione destinata a crescere nei prossimi giorni. Sta di fatto che sul territorio tedesco resteranno circa 25mila soldati Usa.

Intanto però, come rivelato dal ministro della Difesa americano, Washington sta valutando il riposizionamento delle truppe in particolare in Polonia e negli Stati baltici, se però verrà trovato un accordo con queste nazioni. I primi spostamenti dovrebbero iniziare tra qualche mese, con forze di terra e di aria spedite nei Paesi che hanno già una presenza importante di truppe Usa. Ma il ricollocamento dei militari americani non è l’unica novità. Perché il Pentagono ha deciso pure di spostare la sede del comando centrale dell’esercito degli Stati Uniti in Europa in Belgio, per l’esattezza a Stoccarda a Mons, luogo in cui è già presente un quartier generale della Nato.

Ecco dove andranno le truppe Usa

E gli altri 11.900 per i quali è previsto il ritiro dalla Germania? Circa 5.400 militari a stelle e strisce andranno in Italia e Belgio, almeno stando a quanto annunciato dal Pentagono. Mentre gli altri 6.400 torneranno negli Stati Uniti. Ma esattamente quali truppe Usa sono destinate all’Italia? Secondo il Wall Street Journal a casa nostra dovrebbero finire due battaglioni dell’esercito e una squadriglia di caccia F-16 che verrebbero posizionati verosimilmente nella base aerea di Aviano. A Napoli si stanzierebbe poi il quartier generale dell’Us Africa Command. Nel capoluogo campano è tra l’altro già presente la base navale della Marina militare statunitense. Da notare comunque che la Germania non è un’anomalia europea per quanto riguarda gli investimenti militari, visto che neppure Belgio e Italia spendono quel 2% del Pil in difesa come vorrebbe Trump. Lapalissiano quindi che sia in atto un braccio di ferro tra Washington e Berlino. Uno scontro che va oltre la questione Nato.

Eugenio Palazzini

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