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Roma, 30 lug – È tornata la bella stagione e, con al potere un governo a trazione immigrazionista, sono ripresi in grande stile anche gli sbarchi di clandestini. La Sicilia è sotto assedio, e gli immigrati ora arrivano anche su spiagge affollate di bagnanti. I giallofucsia, però, sono più impegnati a processare Salvini per il caso Open Arms, che non a mettere una pezza a questa situazione fuori controllo. Una situazione che, ovviamente, non poteva andar giù a Vittorio Feltri, che in un suo editoriale ha sparato ad alzo zero contro il governo Pd-M5S.

Immigrazione e illegalità

«L’invasione dei migranti è ripresa alla grande, ormai i barconi che giungono in Italia non si contano più. Da quando Salvini è stato sostituito al Viminale dalla Lamorgese dilaga l’illegalità nel Paese mal governato da politici dilettanti», ha attaccato Feltri dalle colonne di Libero. «Non credo sia corretto che migliaia di clandestini arrivino dalle nostre parti, vengano ricoverati in centri di accoglienza (si fa per dire) da cui poi fuggono regolarmente per sparpagliarsi lungo la penisola. Nessuno che controlli gli ingressi abusivi, nessuno che si occupi di opportune sorveglianze nei luoghi in cui vengono ammassati i poveri disgraziati, spesso usati da coloro che li raccolgono quali strumenti di speculazione», ha spiegato il direttore.

«Come si può essere più stupidi di così?»

Poi il discorso si fa più ampio: «Siamo una nazione allo sbando – scrive Feltri – nelle mani di gente che festeggia allorché contrae un maxi debito con l’Europa e ignora il particolare che i debiti poi bisogna saldarli. Con quali soldi, quelli che sprechiamo per retribuire i fannulloni e il mantenimento in vita di centinaia di enti inutili costosissimi? Come si può essere più stupidi di così?», si chiede il fondatore di Libero. «Non è finita. Domani – aggiunge – il Senato decide se processare Matteo Salvini per sequestro di persona. Mi auguro di no. Sarebbe assurdo punire l’ex ministro dell’Interno perché ha frenato gli sbarchi, facendo l’interesse della comunità, e non torcessero un capello a coloro che spalancano i porti e le porte della patria».

Feltri contro Grillo

Insomma, secondo Feltri, i politici oggi al potere non riescono (o non vogliono?) fare gli interessi dell’Italia: «Oggi manca un soggetto che prenda il consenso della moltitudine – spiega il decano del giornalismo italiano – è un dato di fatto, però non dimentichiamo che sono stati fatti secchi nell’ordine Martinazzoli, Craxi e Berlusconi, tra gli applausi dei compagni che ora sono ridotti a Zingaretti, diminutivo di zingari». E poi la bordata finale: «C’è un altro particolare da tener presente. Grillo ha fondato il Movimento 5 stelle che ha vinto le ultime elezioni sulla base di un programma avvincente: il vaffanculo. Ovvio che adesso si vada tutti affanculo».

Vittoria Fiore

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