Berlino, 8 gen – Ieri pomeriggio il deputato dell’Afd Frank Magnitz è stato brutalmente aggredito nella sua città, Brema, ed è attualmente ricoverato in condizioni molto gravi. Il parlamentare del partito sovranista tedesco è stato preda di tre antifascisti incappucciati, che lo hanno prima preso a bastonate e, una volta caduto a terra svenuto, hanno continuato a prenderlo a calci in testa. «Solo grazie all’intervento coraggioso di un operaio – si legge in un comunicato dell’Afd – gli aggressori non hanno potuto portare a termine il loro proposito». Sul fatto che la matrice dell’attentato sia politica, e quindi antifascista, non vi sono particolari dubbi.

L’aggressione a Magnitz si è consumata davanti al teatro di Brema, sito in piazza Goethe. Le forze dell’ordine stanno indagando e sono alla ricerca dei tre colpevoli. Le condizioni dell’aggredito sono molto gravi, ma fortunatamente non è in pericolo di vita. Si arriva così al naturale sbocco di una campagna mediatica criminalizzante e ferocissima contro gli attivisti dell’Afd: sono mesi, infatti, che politici e intellettuali dell’establishment incitano all’odio e alla marginalizzazione del movimento sovranista. Senza contare che partiti come la Spd, i Verdi e la Linke sovvenzionano da anni gruppi dell’estrema sinistra antifascista che si sono distinti anche per gravi atti di violenza.

La sera del 3 gennaio scorso si era registrato l’ultimo attentato contro l’Afd: una bomba era stata fatta deflagrare davanti alla sede del partito nella piccola cittadina sassone di Döbeln. In quell’occasione la polizia ha arrestato tre uomini, tutti tedeschi. I quali, però, sono già stati rimessi in libertà, benché ancora sotto indagine. Ora, con l’aggressione a Magnitz siamo giunti al più grave capitolo di questa escalation di violenza antifascista. Eppure, la stampa mainstream tedesca si è subito affrettata a minimizzare l’accaduto. Quando comincerà, in Germania, un dibattito sull’impunità in cui opera la vasta e agguerrita galassia antifascista e sulla sua contiguità con la politica istituzionale? Per quanto ancora verrà tollerato che gruppi violenti e ultra-ideologizzati di estrema sinistra ricevano finanziamenti da fondazioni pubbliche e di partito? Si sta forse aspettando che si scappi il morto? Intanto, comunque, l’Afd continua a crescere nei sondaggi e si prepara ad entrare in massa all’Europarlamento nella prossima primavera.

Valerio Benedetti

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