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Strasburgo, 26 feb – Il Consiglio d’Europa ha spronato il governo francese a non utilizzare più i proiettili di gomma contro i gilet gialli, che da mesi protestano nelle città del Paese chiedendo le dimissioni del presidente Emmanuel Macron.

La Francia è uno dei pochi Paesi Ue a utilizzare i lanceur de balle de défense (Lbd), che sparano le cosiddette flash-ball, proiettili di gomma da 40 millimetri considerati non letali. Ma che possono ferire in modo grave.

Le autorità francesi “dovrebbero fermare l’uso degli Lbd nel corso delle operazioni che hanno lo scopo di mantenere l’ordine pubblico”, ha dichiarato il commissario per i diritti umani del Consiglio europeo Dunja Mijatovic in una nota.

Altra raccomandazione a Parigi, quella di rivedere le sue norme in materia di armi intermedie (ossia non letali ma neanche leggere) per il controllo dei disordini al più presto per garantire la protezione “dei cittadini e dei loro diritti umani”.

Le ferite denunciate dai dimostranti

Le ferite denunciate dai gilet gialli, alcuni dei quali hanno detto di aver riportato danni permanenti dopo essere stati colpiti alla testa, “fanno sorgere dubbi sulla compatibilità dei metodi usati nelle operazioni per mantenere l’ordine pubblico”.

Il monito del Consiglio d’Europa – che, sia chiaro, è un’organizzazione internazionale estranea all’Unione europea e non va confuso con organi Ue come il Consiglio dell’Unione europea o il Consiglio europeo – nei confronti della violenta repressione della protesta in Francia è significativo, visto che si parla di “rispettare meglio i diritti umani”. Uno scenario preoccupante per un Paese dell’Ue.

lnfine l’organizzazione ha richiesto al governo Macron di rendere noti dati precisi sui feriti.

Ludovica Colli

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