Parigi, 16 – Come ogni sabato i gilet gialli si sono riuniti a Parigi per protestare ma, questa volta, ricorre il primo anniversario delle manifestazioni e la tensione è alle stelle.

Motorini incendiati e fermate bus distrutte

Alcuni manifestanti, avenue d’Italie, hanno assaltato una sede della banca Hsbc. Secondo i media francesi, molti cassonetti dell’immondizia sono stati dati alle fiamme così come sono state distrutte numerose pensiline degli autobus. Per disperdere i più facinorosi i poliziotti sono stati costretti a utilizzare i gas lacrimogeni. A Place d’Italie alcuni motocicli sono stati incendiati, i sanpietrini divelti ed usati contro la polizia che ha reagito con gli idranti. Anche sulla tangenziale di Parigi, all’atezza di Champerret, sono stati usati i gas lacrimogeni contro i manifestanti che avevano invaso la peripherique (la tangenziale). Sui social network, le immagini mostrano i clienti di un bar parigino dopo che un bombolotto di gas lacrimogeno è stato lanciato all’interno. Secondo un cliente che era dentro, è stato “qualcuno, non un poliziotto, un ragazzo vestito di nero”, che “ha preso a calci la granata di gas lacrimogeno” per lanciarla nel bar.

Quarantuno arresti

Attualmente sono 41 le persone fermate; sono, invece, quasi 1.500 i controlli preventivi eseguiti dalle forze dell’ordine. Nella capitale francese, su ordine della prefettura, sono state chiuse numerose stazioni delle linee della metro e della Rer. Stando a quanto riferisce il sito della Ratp, la società dei trasporti parigina, e Le Parisien sono chiuse almeno 23 stazioni ferrotramviarie.

Municipio assalito

Il sindaco del tredicesimo arrondissement Jerome Coumet afferma che “il palazzo del municipio è stato attaccato, nel tentativo di dare fuoco alle impalcature” e ha pubblicato una foto di una finestra rotta. La prefettura di polizia di Parigi ha annunciato su Twitter il fermo “in questa fase” di 37 persone sul perimetro proibito alla manifestazione, attorno a Avenue des Champs-Elysees, a Parigi. 

Ilaria Paoletti

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