Stoccolma, 18 feb – The First Swedes è  un nuovo documentario dell’emittente nazionale  svedese SVT. Secondo la ricostruzione di questa trasmissione, i primi popoli  che entrarono in Svezia erano di cacciatori-raccoglitori dalla pelle scura che seguivano la migrazione delle renne.

Mattias Jakobsson, professore di genetica all’Università di Uppsala e ricercatore del progetto Atlas, che mira a mappare il genoma della prima popolazione svedese, ha sottolineato che a differenza degli attuali svedesi, i loro antenati avevano la pelle scura, come retaggio della loro origine africana.  “Sembravano molto simili alle persone che all’epoca vivevano nell’odierno Lussemburgo, Spagna e Germania: il loro aspetto sarebbe piuttosto insolito oggi, gli occhi blu con la pelle scura” dichiara Jackobsson.

Poco dopo il loro arrivo, questi antenati “africani” si sono mescolati con persone provenienti dalla zona dell’attuale Russia, che avevano portato avanti una tecnica più moderna per la produzione di utensili e punte di freccia.

Il nuovo gruppo di umani viveva di caccia alle foche e pesca e aveva un colore della pelle più chiaro, che rendeva più facile l’assorbimento della vitamina D nelle latitudini settentrionali. Nei secoli successivi, i due gruppi si fusero efficacemente, producendo alcune delle più eterogenea popolazioni europee in quel momento.

Sempre secondo tale documentario, diverse migliaia di anni dopo, circa 6.000 anni fa, i primi agricoltori giunsero nell’attuale Svezia dalle zone ora corrispondenti a Turchia e Siria, portando con sé le conoscenze agricole, spingendo la popolazione originale più a nord.

Tuttavia, tale interpretazione delle origini della popolazione svedese ha scatenato una forte reazione sui social media, con molti svedesi che hanno accusato l’SVT di propaganda, specificamente mirata a indorare la “pillola” dell’attuale immigrazione di massa con storie sulla “supposta” diversità sugli antenati.

Ilaria Paoletti

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4 Commenti

  1. io non ho mai capito perchè poche migliaia di africani (perchè questi erani probabilmente i numeri dell’africa ai tempi della bizzarra teoria “out of africa”) avrebbero dovuto abbandononare i trenta milioni di Km2 ove le condizioni climatiche e di vita erano abbastanza favorevoli, per andare in posti ove la sopravvivenza era ai limiti dell’impossibile, e facendo questo mutando addirittura struttura scheletrica (un africano non è per niente un bianco con la pelle scura,per quanto con questi ipotizzati occhi blu)

    forse che tal Mattias Jacobon sia in grado di spiegarmelo ?

  2. Ma questi cazzari immigrazionisti,magari pure ermafroditi, dove hanno studiato genetica e biologia………. da soros,dalla kienga,da scalfari……….veramente gli svedesi, gli italiani, i tedeschi erano negroidi,biancoidi,olivastri o biancastri………. ancora questi ominidi che parlano di etnie e non di razze…………..c’erano forse i negri cinesi…..??????………..ma che cazzo,verranno pagati per dire certe stronzate……….. poi se seguiamo l’onda globalista radical comunistoide ci diranno pure che essere bianchi sia un forte handicap, che il meticcio è l’essere perfetto………. menzogne globaliste,ipocrisia comunista,ferocia comunista……….. Sulla Svezia stendiamo un velo pietoso………… Pensassero a fare figli e non a riempirsi di immigrati,poiché lo spaccio aumenta e le droghe fanno malissimo……… Pure in tv.

  3. Ma quando mai!!! E con chi si sarebbero accoppiati poi per essere così bianchi biondi e con gli occhi chiari? Mutazione genetica!!!

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