Il Primato Nazionale mensile in edicola

Londra, 3 mag – I cristiani sono “di gran lunga il gruppo religioso più perseguitato” al mondo e sopportano ciò che equivale a un genocidio in alcune parti del mondo: questa è la conclusione di una relazione del Foreign Office inglese.

Sangue di Enea Ritter

Il segretario agli Esteri Jeremy Hunt, alla luce dei sanguinosi attentati appena accorsi in Sri Lanka, ha accusato i fautori del “politicamente corretto” di non aver affrontato l’oppressione ai danni dei cristiani nel mondo, che ha definito la “persecuzione dimenticata”. Secondo tale rapporto dell’equivalente del ministero degli Esteri inglese, sono 245 milioni i cristiani perseguitati in tutto il mondo in 50 paesi, con un aumento di 30 milioni ogni anno.

Black Brain

Hunt ha detto che avrebbe volentieri usato l’influenza diplomatica della Gran Bretagna per difendere i cristiani dove erano sotto attacco per la loro fede, e ha ammesso che il problema era a volte trascurato a causa di una “preoccupazione fuori luogo” che affrontarlo sarebbe stato interpretato come “colonialista” poiché tali violenze si svolgono in paesi un tempo facenti parte dell’Impero britannico.

In particolare, sono stati attaccati da gruppi estremisti i cristiani in Siria, Iraq, Egitto, Nigeria nord-orientale e Filippine, oltre che in India e Cina. Una versione aggiornata dell’inchiesta, commissionata da Hunt l’anno scorso, uscirà quest’estate e coprirà il massacro della domenica di Pasqua in Sri Lanka. Parlando nella capitale etiopica Addis Abeba durante i suoi cinque giorni di tour in Africa, Hunt ha detto: “Penso che siamo tutti “addormentati” quando si tratta della persecuzione dei cristiani. Penso che abbiamo evitato di parlare della persecuzione cristiana perché siamo un paese cristiano e abbiamo un passato coloniale”. Le parole di Hunt non colgono certo di sorpresa: ricordiamo, infatti, come vennero ricordate da eminenti esponenti del politically correct le vittime cristiane degli attentati di Pasqua grossolanamente definiti “Easter worshippers”, letteralmente “fedeli della Pasqua”. Un modo a dir poco infelice per evitare di utilizzare la parola “cristiani”.

Ilaria Paoletti

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

2 Commenti

  1. Si proccupino anche di tutti quei ragazzi che vengono misteriosamente uccisi a coltellate nella islamica Inghilterra.

Commenta