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Londra, 27 ago  – In Gran Bretagna si sta facendo sentire (e molto) il movimento dei genitori che vogliono avere l’ultima parola sulla possibilità di vaccinare i bambini   contro il Covid per permettere il ritorno a scuola.



Gran Bretagna, i genitori e il consenso

Il segretario all’istruzione Gavin Williamson ieri ha rivelato che è necessario il consenso dei genitori per estendere  l’obbligo del vaccino ai ragazzi di età compresa tra 12 e 15 anni. Ma alcuni funzionari dello stesso ministero hanno ammesso che gli adolescenti potrebbero ancora ricevere una dose senza che i loro genitori diano il via libera. Scenario raro, ma possibile. E questo ha fatto indignare molti genitori in Gran Bretagna.

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La decisione del servizio sanitario inglese

Molti gruppi su Facebook di genitori preoccupati hanno reagito sostenendo che nel dire ciò il ministero potrebbero spingere sia i genitori che gli adolescenti a prendere decisioni “inappropriate”. I vertici del NHS England hanno già detto poter ritardare di sole due settimane la fine della vaccinazione, poiché secondo loro il virus “si diffonderà nelle scuole” a meno che gli alunni non vengano immunizzati.

Il pressing di Boris Johnson

Secondo molti cronisti, inoltre, Boris Johnson vuole che il servizio sanitario nazionale si occupi di vaccinare i bambini, anche se i genitori sono perplessi. Secondo quanto riferito, il Primo Ministro è diventato frustrato dal ritardo nell’approvazione dei piani del Comitato congiunto per le vaccinazioni.

La discussione sui social (e non solo)

Il tema è stato inoltre rianimato oggi sui social perché un attore molto famoso in Gran Bretagna, Laurence Fox, ha affermato che avrebbe tolto da scuola i figli avuti con la sua attuale moglie e con l’ex, l’attrice Billie Piper, se non fosse stato richiesto il consenso dei genitori  ai vaccini. L’organizzazione per i diritti dei genitori UsForThem, fondata nel maggio 2020 in seguito alla decisione di chiudere le scuole durante il lockdown, ha dichiarato di essere stata subissata di chiamate da genitori preoccupati da tutta la Gran Bretagna, allarmati dell’ipotesi che non avrebbero avuto voce in capitolo sulla vaccinazione dei figli. Molly Kingsley, co-fondatrice di UsForThem, ha dichiarato al Telegraph: “Sì, devi chiedere il consenso dei genitori, ma cosa accadrà se questi lo negassero? Le conseguenze sono oscure, e questa poca chiarezza rompe qualsiasi fiducia residua che i genitori hanno nel governo”. Ha aggiunto: “Le procedure mediche si basano sul consenso informato. Chiedere ai bambini di prendere una decisione di questa portata è del tutto inappropriato“.

Ilaria Paoletti

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