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Roma, 28 ago – Ripartite le competizioni nazionali – Serie A e Coppa Italia – stanno per tornare anche le gare continentali. A dire il vero la stagione europea ufficiale è già stata aperta dalla Roma che negli spareggi di Conference League (19 e 26 agosto) ha affrontato e superato il Trabzonspor, sconfitto 2-1 a Trebisonda e 3-0 all’Olimpico.



Sorteggi Champions, italiane snobbate: come a Euro 2021?

A proposito di “cose turche” si sono svolti giovedì a Istanbul i sorteggi della Champions League 2021/22. La formula è (ancora) la solita, 32 partecipanti divise in 8 gironi da 4: passano prime e seconde – le terze “retrocedono” in Europa League – quindi ottavi, quarti, semifinali e finale. Si chiude il 28 maggio in terra russa, a San Pietroburgo.

L’Italia si presenta ai nastri di partenza con silenziose speranze e una squadra per fascia: Inter, Juventus, Atalanta e Milan. La Beneamata testa di serie – che da quando è tornata a riveder le stelle nonha mai superato la prima fase – si ritrova praticamente in un abbordabilegirone fotocopia“: a Real Madrid e Shakhtar Donetsk si aggiunge la compagine moldava (prima volta nella storia) dello Sheriff Tiraspol. Sia spagnoli che ucraini sono guidati da tecnici italiani, ossia il navigato Ancelotti e l’emergente De Zerbi.

I bianconeri, chiamati in Europa ad una prova di maturità dopo le ultime precoci bocciature – 4 anni senza arrivare in semifinale – si giocheranno con ogni probabilità la prima piazza contro i campioni uscenti. Il Chelsea però non fa poi così paura: Chiellini e Bonucci hanno più volte dimostrato di sapere come fermare Lukaku. Completano il quadro Zenit (Russia) e Malmö (Svezia).

Le due finaliste dell’ultima Europa League – Villarreal e Manchester United – incroceranno i tacchetti con i nerazzurri di Bergamo in un “triangolare” per il passaggio del turno. Se la Dea infatti continuerà a stupire, agli svizzeri dello Young Boys non rimarranno che le briciole.

Per il diavolo, invece, di nuovo “a casa” dopo 7 lunghi anni lontano dalla più importante competizione continentale, si aprono – come prevedibile – le porte dell’inferno: Atletico Madrid, Liverpool e Porto formano uno dei gironi più duri – sicuramente il più imprevedibile – di tutta la competizione.

Europa League, Lazio, Napoli: quella voglia di tornare protagonisti

Qualche novità in Europa League. 32 squadre, non più 48: le prime di ogni raggruppamento qualificate direttamente agli ottavi. Le seconde per accedervi dovranno affrontare le terze della Champions. Atto conclusivo a Siviglia il 18 maggio.

Lazio e Napoli hanno affrontato i sorteggi – avvenuti ieri sempre nella capitale ottomana – entrambe in prima fascia. Per gli uomini di Sarri l’urna ha detto Lokomotiv Mosca, Olympique Marsiglia e Galatasaray. A Spalletti, invece, Leicester City, Spartak Mosca e Legia Varsavia. Sia per i biancocelesti che per gli azzurri sfide impegnative ma non proibitive.

Conference League, la Roma: alla ricerca della prima affermazione europea

Alla nuova competizione prenderà parte una sola italiana, la Roma appunto. Come per le due “sorelle maggiori” sono previsti 8 gruppi da 4, a cui seguiranno le eliminazioni dirette, alle quali accedono di diritto le prime classificate. Per garantirsi gli ottavi, le seconde si scontreranno con le terze di EL. La finale si giocherà a Tirana il 25 maggio.

I giallorossi incontreranno quindi – in un girone ampiamente alla portata – Zorya Luhansk (Ucraina), CSKA Sofia (Bulgaria) e Bodø/Glimt (Norvegia).

Marco Battistini

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