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Roma, 19 dic – Da anni la Chiesa Anglicana d’Inghilterra per frenare la continua emorragia di fedeli cerca soluzioni sempre più eclatanti come l’investitura di “donne prete” e la celebrazione di matrimoni tra persone dello stesso sesso. Oggi la notizia è che la Chiesa d’Inghilterra offre un “secondo battesimo” a tutti coloro che hanno cambiato sesso.

E’ stata, infatti, recentemente pubblicata una nuova guida pastorale. Tale guida, come riportato anche da “Sussidiario.net”, ingiunge ai sacerdoti di rivolgersi ai trans esclusivamente con il loro nuovo nome e consiglia di eseguire su di loro un rituale simile al battesimo, un riconoscimento liturgico della loro nuova identità, anche senza battesimo “sacramentale”. Il “vademecum” per i sacerdoti descrive anche l’uso di elementi come acqua e olio nel rito citato: è anche caldamente raccomandato di accompagnare questo “battesimo” con la consegna di una Bibbia regalo, e magari emettere un certificato.

La nuova procedura si chiamerà “Affermazione della Fede Battesimale”. Le alte sfere della Chiesa Anglicana hanno tenuto, però, a chiarire che quello descritto nella guida non è proprio “un secondo battesimo” ma un modo per i transessuali “di rinnovare gli impegni presi in pubblico nel battesimo e offre uno spazio per coloro che hanno sperimentato una transizione importante riconsiderare la loro vita a Gesù Cristo”.

Ilaria Paoletti

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1 commento

  1. Oramai la chiesa anglicana apre ai sodomiti e allo sfascio della famiglia cristiana basata su un uomo ed una donna. Di questo passo tra poco battezzeranno anche i satanisti in quanto anche loro figli di Dio?

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