Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 7 lug – Gli strascichi del moto scomposto Black lives matter si fanno sentire anche nella famiglia reale britannica. A tal punto che il principe Harry e la moglie Meghan Markle (duchessa di Sussex) hanno invitato la Gran Bretagna a scusarsi per le malefatte compiute durante il periodo coloniale, rimediando così “agli errori del passato”. Fare i conti con la propria storia insomma, analizzandola con i parametri della moda iconoclasta del momento. “Quando guardate al Commonwealth, non c’è alcun modo di andare avanti a meno che non riconosciamo il passato”, ha dichiarato Harry affiancato dalla moglie durante una riunione del Queen’s Commonwealth Trust, stando a quanto riferito dalla tv canadese Ctv. “C’è ancora molto lavoro da fare. Non sarà facile e in alcuni casi non sarà confortevole ma bisogna farlo perché ne beneficeranno tutti”, ha precisato il principe.

L’attacco alla storia britannica

“Una volta che realizzi che ci sono errori, devi riconoscerlo, devi lavorare per diventare più consapevole, in modo che tu possa contribuire a lottare contro qualcosa che è molto sbagliato e che non deve essere accettabile nella nostra società”, ha poi precisato. Insomma Harry, che lo scorso gennaio ha annunciato con Meghan di volersi ritirare dal ruolo reale a tempo pieno (non ha più il titolo di Altezza Reale ma resta principe), adesso attacca addirittura l’impero britannico e nello specifico il suo “erede”, quel Commonwealth che a scanso di equivoci è un’organizzazione intergovernativa tuttora esistente che comprende ben 52 Stati, tutte colonie britanniche che appartennero all’impero di Londra.

Schiaffo alla regina

Le affermazioni di Harry difficilmente andranno giù alla regina e in generale alla Corona britannica, anche perché il principe sta chiedendo senza troppi giri di parole di condannare una storia che ha reso potente il Regno Unito. Un passato che è poi anche presente, visti i possedimenti che Londra conserva e da cui trae enormi benefici. Insomma il vezzo antirazzista mostrato adesso dal principino si tramuta facilmente in un j’accuse ai suoi antenati e al contempo alla sua attuale famiglia. Un’operazione pubblicitaria che può giovare dunque alle sue iniziative filantropiche e commerciali, che ha intrapreso da qualche mese insieme alla moglie Meghan. Ma che stride con il suo ruolo all’interno della famiglia reale, che lo obbliga tra l’altro a non manifestare posizioni politiche. Affari loro, si dirà, e in effetti a noi poco importa dei conti col passato  (certamente non privo di nefandezze) che deve o non deve fare Londra. A colpire è soltanto la straordinaria capacità della tendenza politicamente corretta a generare amenità.

Eugenio Palazzini

3 Commenti

  1. Ma il signorino Harry lo sa che la sua MERAVIGLIOSA vita fatta di qualsiasi agio che nessun altro uomo sulla terra potrà mai avere è dovuto a quella storia che lui ora vorrebbe ( a parole!!!) cambiare? Ma fatemi il piacere!!! Se lo vedessi ogni mattina prendere la metro per andare a fare il facchino in una qualsiasi azienda inglese e poi, tornato a casa, mettersi al tavolo di cucina a fare i conti per poter pagare le bollette e l’affitto di casa , allora potrei anche credere al “suo” pentimento, altrimenti posso solo rispondergli : ” Sono solo chiacchiere e distintivo….”

  2. Quindi stà dicendo che la famiglia da cui proviene era composta da criminali?? Che gli abbiano ridotto l’appannaggio reale??