Roma, 8 gen — Pensavate che la presa si fosse allentata? Pensavate che fossero ormai passati i tempi in cui si invocava il piombo nei confronti dei renitenti alla vaccinazione meglio noti come no vax? Pensavate male.

Pensavate fosse oramai sufficiente che, dopo le dichiarazioni presso il Parlamento Europeo dello scorso ottobre della Pfizer, tramite il presidente dei mercati internazionali della stessa azienda, Janine Small, in merito all’impossibilità di fornire una risposta preventiva legata alla trasmissibilità del virus da parte dei vaccinati, la questione fosse destinata a sgonfiarsi? Ci siete rimasti male per essere stati sospesi dal vostro lavoro? Magari vi aspettavate pure le scuse per essere stati lasciati fuori dai locali pubblici mentre addirittura i cani potevano entrare. E voi no.

L’Oms bastona (ancora) i no vax

Vi aspettavate troppo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha appena pubblicato un video sul suo canale Twitter sostenendo che l’attivismo anti-vaccinale sia più mortale del terrorismo globale, o della violenza legata alle armi da fuoco. In allegato al video leggiamo le parole di Peter Hotez del Baylor College: “Dobbiamo riconoscere che l’attivismo contro i vaccini, che in realtà chiamo aggressione contro la scienza, è ora diventato una delle principali forze omicide a livello globale”.

E ovviamente si tirano in ballo le sempreverdi fake news e la cosiddetta disinformazione. Ovvio, bisogna sempre affidarsi ai “professionisti dell’informazione”! Nel video si parla di 200.000 morti, in Usa, che si sarebbero potuti evitare se costoro si fossero vaccinati. Frasi forti che, in quella manciata di secondi, suonano più come frasi fatte, visto che l’assunto non gode di nessuna fonte particolare se non delle laconiche dichiarazioni dello stesso Hotez. E quando di questo tipo di parole ne avresti già abbastanza, arriva il resto: “L’anti-scienza ora uccide più persone di cose come la violenza armata, il terrorismo globale, la proliferazione nucleare o gli attacchi informatici.”

Colpa, ovviamente, della destra

Il buon Hotez ovviamente ha le idee chiarissime anche sui responsabili ideologici e politici: “lo scetticismo no vax è ormai diventato un “movimento politico” legato all’estremismo di estrema destra sia negli Stati Uniti che in Germania.” Approfondendo quanto pubblicamente sostenuto finora da Peter Hotez, si scopre che il nostro è uno strenuo sostenitore della vaccinazione per bambini e dell’imposizione perpetua della mascherina come strumento di protezione dal contagio. Manco a dirlo, qualche mese fa, Hotez è risultato positivo al tampone.

Il nostro, sempre attraverso il canale ufficiale dell’OMS, chiude con un grido di disperazione chiedendo una “soluzione politica per affrontare questo problema”. Il pubblico di Twitter però sembra non aver preso proprio benissimo queste parole. Riportiamo il commento più educato: “La più grande diffusione anti-scienza è arrivata dall’OMS quando ha cercato di chiudere il mondo per un virus lieve, con un tasso di sopravvivenza del 99,97% e per il quale anche il tasso di mortalità più atroce è stato segnalato in modo fraudolento (ovvero ‘test positivo’) .Avete solo voi stessi da incolpare”.

Valerio Savioli

 

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